Piccole imprese crescono con la formula minibond

Dal 2012 anche le aziende locali possono sfruttare i prestiti obbligazionari Con Alto Adige Finance sono stati tracciati i bilanci delle prime esperienze

BOLZANO. Dal 2012 anche le piccole imprese e le imprese non quotate in borsa possono emettere in Italia prestiti obbligazionari, i cosiddetti minibond. Questa forma alternativa di finanziamento viene sfruttata anche dalle piccole e medie imprese (Pmi) altoatesine. Lo scorso lunedì si è discusso di questo tema in occasione di un convegno organizzato dalla Camera di commercio di Bolzano in collaborazione con l’Alto Adige Finance spa. L’obiettivo di questa manifestazione era presentare alcune aziende locali che hanno già adottato questa soluzione.

I minibond (detti anche prestiti obbligazionari o emissioni) sono per le Pmi una valida alternativa al tradizionale credito bancario e facilitano anche agli emittenti minori l’accesso al mercato finanziario. “Per la crescita e lo sviluppo delle imprese locali è importante poter accedere a risorse economiche che permettano di trovare il capitale necessario per fare investimenti”, sottolinea il segretario generale della Camera di commercio di Bolzano Alfred Aberer.

In occasione della manifestazione svoltasi presso la Camera di commercio di Bolzano, Mauro Sbroggiò del Fondo Strategico Trentino – Alto Adige (Finint Investments Sgr) e Markus Obermair del Fondo Euregio Minibond (PensPlan Invest Sgr) hanno illustrato il funzionamento dei due fondi regionali. “L’obiettivo è rimettere a disposizione delle imprese locali i soldi provenienti dalla regione”, spiega la direttrice di Alto Adige Finance spa Laura Nogler.

Questa opportunità è stata colta dal costruttore altoatesino di facciate Frener & Reifer e dal Falkensteiner Michaeler Tourism Group (Fmtg), che al convegno hanno portato le loro esperienze maturate con i minibond.

Nella fase conclusiva del convegno si è svolta inoltre una tavola rotonda a cui hanno partecipato portando i loro contributi Laura Nogler, l’esperto finanziario Heinz Peter Hager, il direttore generale della Banca Popolare dell’Alto Adige Johannes Schneebacher, Christian Ciliberto della Frener & Reifer e Renè Mutschlechner del gruppo Fmtg.

Per il 18 luglio è prevista un’ulteriore manifestazione dedicata ai cosiddetti “microbond”, che permettono anche alle piccole imprese in espansione di emettere prestiti obbligazionari.

Le imprese interessate possono rivolgersi direttamente ai gestori dei fondi, alla Finint Investments Sgr o alla PensPlan Invest Sgr, nonché alle banche associate Banca Popolare dell’Alto Adige e Prader Bank. Possono emettere minibond le società per azioni, le società a responsabilità limitata o le cooperative che occupano più di dieci dipendenti e vantano un fatturato o un totale di bilancio di oltre due milioni di euro.