Sono tra i finalisti del premio Hermann Trophy

Una stagione piena di emozioni è giunta al termine sabato. Complici la nostra mancata lucidità sottoporta e un pizzico di sfortuna, nei sedicesimi di finale ci siamo dovuti arrendere all’università...

Una stagione piena di emozioni è giunta al termine sabato. Complici la nostra mancata lucidità sottoporta e un pizzico di sfortuna, nei sedicesimi di finale ci siamo dovuti arrendere all’università di Maryland: 0-2 il risultato finale. Il campionato finisce qui. Se è pur vero che la stagione è corta, la vicinanza delle partite rende il campionato molto pesante dal punto di vista mentale, mentre una volta giunti ai playoff la gara singola può rivelarsi crudele e, come è successo nel nostro caso, vanificare quanto di buono fatto nella regular season. Alla delusione di squadra provo a far fronte con un altro riconoscimento a livello personale, forse il più importante, arrivato ad inizio settimana. Si tratta dell’inserimento tra i 15 finalisti del “Hermann Trophy,” il premio per il migliore giocatore dei college USA. Sicuramente una consolazione che mi aiuta a mandare giù più facilmente l’amara sconfitta!Rimangono adesso due settimane alla fine del semestre, una delle quali ci vedrà impegnati nei temutissimi esami finali prima di fare le valigie e tornare a casa per godersi il meritato riposo. Il winter break durerà soltanto una ventina di giorni: giusto il tempo di festeggiare il Natale, guardare la Premier League durante il Boxing Day, stappare un paio di bozze a capodanno, e sarò nuovamente sull’aereo diretto a Durham.Intanto qui l'atmosfera natalizia si respira da diverse settimane. Non tanto per il freddo (in Nord Carolina puoi avere giornate di dicembre con anche 15 gradi) ma piuttosto per ciò che da giorni si vede in strade, edifici, e negozi. Enormi alberi hanno da tempo preso la scena nelle piazze, e vistose decorazioni sulle case ti fanno immergere pienamente nel clima natalizio. Oppure ti fanno venire la nausea del Natale già al primo dicembre , dipende da come la vivi.