Educazione ambientale un progetto fra il CAI e le quarte della Dante 

Coinvolte le sezioni A, B e C della scuola primaria Lezioni in aula, giochi di ruolo e una bella gita a Castelfeder

BOLZANO. I bambini delle classi quarte A, B e C della scuola primaria Dante Alighieri dell’Istituto Comprensivo Bolzano 1 sono stati coinvolti dal Cai Bolzano in un progetto interdisciplinare che ha avuto come scopo la conoscenza della montagna come ambiente di vita. Lezioni e giochi di ruolo in classe, in cui attraverso la visione appassionante di immagini di paesaggi naturali e del loro utilizzo da parte dell’uomo, i bambini hanno familiarizzato in modo giocoso con i concetti altrimenti difficili di sfruttamento del territorio e ecosostenibilità. Un gioco di ruolo a squadre in cui si sono potuti calare nei panni di boscaioli, allevatori, albergatori e contadini, portandone avanti istanze economiche ed esigenze di protezione del paesaggio. Prezioso l’intervento dei due esperti Gianluca e Marco, accompagnatori della Commissione di Alpinismo Giovanile. Ed ecco che la montagna passa da presenza silenziosa all’orizzonte della città, a ambiente vivo e vissuto dall’uomo, che ne modifica il paesaggio, ma deve necessariamente seguirne le regole basilari. E poi siamo pronti per una bella gita a Castelfeder. Un’avventura in treno e in bus e poi un’escursione proprio negli ambienti studiati in classe. A vedere da vicino, a toccare con mano. Riscoprire la bellezza di una passeggiata zaino in spalla e di un pic nic tutti insieme. E poi le lezioni all’aperto: agli esperti del Cai si può chiedere proprio tutto, dalle curiosità su ciò che vediamo, al conoscere i nomi di tanti fiori, notare le tracce degli animali selvatici, osservare le capre da vicino, giocare ai giochi di gruppo da fare nel prato. Non solo gita di istruzione e non solo escursione. Un grazie particolare a Gianluca, Marco, Jonny (con lui i ragazzi hanno potuto imparare a conoscere le varie specie di fiori), Sergio e Maurizio del Cai Bolzano per la bella esperienza che i ragazzi hanno potuto vivere. Insegnanti partecipanti: Flavia Pareschi, Corradina Bonaccio, Marina Amato, Petra Tauber, Daniel Iardino e Andrea Spaccavento.(da.pa)

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