L'OPERAZIONE

Trovate droga e armi nella casa di un 40enne di Appiano

Operazione congiunta di carabinieri e polizia: in manette un 40enne di Appiano

BOLZANO. È passata una settimana dall’operazione antidroga dei Carabinieri di Appiano che ha condotto in carcere un quarantenne del posto, con l’accusa di detenzione illegale di stupefacenti e detenzione illegale di armi.

I militari, infatti, dopo aver notato alcuni movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione dell'uomo, hanno deciso di fare una perquisizione, rinvenendo nell’occasione quasi un chilo e mezzo di marijuana, confezionata in tre grossi involucri e altre più piccole confezioni, dei bilancini di precisione e materiale per il confezionamento del narcotico.

Inoltre i militari hanno trovato oltre dieci armi bianche, alcune anche di grandi dimensioni (spade, sciabole e un machete) e diverse cartucce per pistola  illegalmente detenute.

È stato proprio il rinvenimento delle cartucce a far aumentare i sospetti dei Carabinieri, che, assieme alla Questura di Bolzano, hanno deciso di operare un secondo controllo.

È per questo che ieri pomeriggio, 8 febbraio, agenti della Squadra Mobile di Bolzano e Carabinieri della Stazione di Appiano hanno eseguito una ulteriore perquisizione presso l’abitazione del soggetto, questa volta estendendo i controlli all’intero appezzamento di terreno circostante. L’operazione è andata a buon fine perché Carabinieri e Poliziotti, coadiuvati dalle unità cinofile dei Carabinieri di Laives, hanno trovato altri 7 kg di marijuana, occultata in un grande sacco di plastica, già essiccata e pronta ad essere immessa sul mercato, ma anche altre armi. Sono infatti state sequestrate una pistola calibro 7,65, con matricola brasa e caricatore inserito, quasi 40 cartucce per la stessa arma, e una seconda pistola a gas, priva di tappo rosso.