LA STORIA

A Bolzano il "vaso di fiori" più grande d'Italia

Radici in vista e vetro per l’albero che sarà il simbolo della Bolzano riqualificata


di Paolo Campostrini


BOLZANO. Rieccolo il Ginkgo. Era scomparso, chiuso nel cantiere del Palais Campofranco, ma ora è riemerso e mostra tutto quello che farà vedere di se.

Perché proprio lui, l'albero più e più volte sul punto di finirla lì, si appresta a diventare una delle icone della nuova Bolzano riqualificata: radici in vista, vetro a mostrare le venature e gli antichi intrecci, e un buco in basso, a dieci metri di profondità, per fargli mantenere costante il contatto con la terra.

Lo si può vedere già adesso, che il cantiere è stato temporaneamente aperto e gli scavi e la messa in sicurezza delle radici. E infatti mostra come apparirà tra meno di due anni, al centro dei piani sotterranei del Palais che ospiteranno a loro volta centri commerciali, negozi e ristoranti.

"E' così - conferma Michele Stramandinoli che dirige il cantiere - perchè siamo arrivati a metà dello scavo. Con ieri, sono oltre tre metri ma si arriverà alla fine a dieci. E il Ginkgo biloba e le sue radici saranno via via protette e strette intorno al loro involucro vetrato".

Sarà così possibile girargli intorno senza perderlo mai di vista quando si scenderà ai piani bassi del cortile del Palais. E' infatti lì, in basso, il cuore della ristrutturazione. Mille metri quadri di superficie che si riprodurranno per più piani.

Poi la parte esterna, quella che offrirà il segno della contemporaneità pur nel pieno rispetto della struttura storica del palazzo, uno dei più prestigiosi del centro storico bolzanino.

Ecco il calendario degli interventi, definito nei giorni scorsi dopo che il Comune ha "allargato le maglie" per gli orari di lavoro per l'asporto dei materiali: interruzione del cantiere per il periodo del mercatino di Natale, dal 20 novembre al 10 gennaio; alla ripresa completamento degli scavi nel cortile; marzo 2018 inizio delle attività di costruzione; tutto il 2018 impegnato nel lavoro murario e di riqualificazione esterna e interna; primavera 2019 consegna del nuova Palais.

Costo complessivo dei lavori edili: 14 milioni. Ma le operazioni intorno al ginko saranno quelle più delicate, perchè si procederà con l'assemblaggio del "vaso" sotterraneo che avrà dimensioni ragguardevoli: otto metri e mezzo di raggio.

E dovrà essere eseguito evitando qualunque trauma al tronco che ne possa pregiudicare la salute futura. E infine, è ancora allo studio una "sorpresa" per i bolzanini: il proprietario, conte Huyn, sta valutando in questi giorni col Comune la possibilità, nei giorni di interruzione del cantiere in concomitanza del mercatino, di organizzare un allestimento di qualità. Che dia comunque il segno che lì, nel Palais, è sempre Natale.













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