Violenza donne: Mattarella,è ancora emergenza pubblica

(ANSA) - ROMA, 25 NOV - "La ricorrenza di oggi induce a riflettere su un fenomeno che purtroppo non smette di essere un'emergenza pubblica. Le notizie di violenze contro le donne occupano ancora troppo spesso le nostre cronache, offrendo l'immagine di una società dove il rispetto per la donna non fa parte dell'agire quotidiano delle persone, del linguaggio privato e pubblico, dei rapporti interpersonali". Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una dichiarazione in occasione della "Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne". " Le istituzioni - sostiene Mattarella -hanno raccolto il grido di allarme lanciato dalle stesse donne e dalle associazioni che da decenni sono impegnate per estirpare quella che è, ancora in troppe situazioni, una radicata concezione...

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Violenza donne: Mattarella,è ancora emergenza pubblica

(ANSA) - ROMA, 25 NOV - "La ricorrenza di oggi induce a riflettere su un fenomeno che purtroppo non smette di essere un'emergenza pubblica. Le notizie di violenze contro le donne occupano ancora troppo spesso le nostre cronache, offrendo l'immagine di una società dove il rispetto per la donna non fa parte dell'agire quotidiano delle persone, del linguaggio privato e pubblico, dei rapporti interpersonali". Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una dichiarazione in occasione della "Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne". " Le istituzioni - sostiene Mattarella -hanno raccolto il grido di allarme lanciato dalle stesse donne e dalle associazioni che da decenni sono impegnate per estirpare quella che è, ancora in troppe situazioni, una radicata concezione tesa a disconoscere la libertà delle donne e la loro capacità di affermazione. Per questo resta fondamentale, per le donne che si sentono minacciate, rivolgersi a chi può offrire un supporto e prevenire la degenerazione della convivenza in violenza". (ANSA).

Sgomberata sede Forza Nuova a Roma

(ANSA) - ROMA, 25 NOV - Sgombero della sede di Forza Nuova in via Taranto in zona San Giovanni, a Roma. Sul posto la polizia. E' in corso a Roma anche lo sgombero del Nuovo Cinema Palazzo nel quartiere San Lorenzo a Roma, oltre quello della sede di Forza Nuova. "Chi può ci raggiunga" scrivono i militanti sui social. (ANSA).

Spadafora, fondi Dilettanti fermi,mi vergogno burocrazia

(ANSA) - ROMA, 24 NOV - "Mi vergogno da ministro per come funzioni la burocrazia nel nostro Paese e per lo stesso fatto di doverlo ammettere". Comincia cosi' il duro sfogo del ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, che sulla sua pagina Facebook lamenta le lentezze burocratiche che rendono tuttora impossibile erogare i fondi stanziati dal decreto ristori per le societa' sportive dilettantistiche."Il decreto Ristori è stato approvato il 29 ottobre e ad oggi le risorse non sono ancora nella disponibilità del Dipartimento per lo Sport affinché possa erogarle alle ASD e SSD che stanno soffrendo e rischiano di chiudere, forse per sempre - prosegue Spadafora - Sollecitiamo ogni giorno burocrati, che evidentemente non avvertono la drammaticità del momento e non sentono il peso delle loro (non) azioni, ad essere celeri negli adempimenti amministrativi che gli competono". "Ovviamente non bisogna generalizzare . conclude Spadafora - e la critica non è indistintamente per tutti ma di sicuro questi continui ritardi nell'erogazione di misure "emergenziali" sono un pessimo esempio e un pessimo servizio al Paese" (ANSA).

Covid: de Magistris, nessun motivo per non riaprire scuole

(ANSA) - NAPOLI, 24 NOV - ''Per ora non c'è alcun motivo per discostarsi dall'ordinanza regionale ma, come è doveroso, procederemo a fare tutte le verifiche e approfondimenti. Intanto, esprimiamo soddisfazione perché abbiamo sempre sostenuto che chiudere le scuole era stato un errore grave e incomprensibile e che non era vero che le scuole erano luoghi in cui si diffondeva particolarmente il contagio''. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in merito alla riapertura delle scuole dell'infanzia e delle classi prime elementari disposta per domani, 25 novembre, con ordinanza del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a seguito degli esiti dello screening, su base volontaria, su personale scolastico e alunni. (ANSA)

Libri: 'Parole che danzano' di Roberto Bolle

(di Mauretta Capuano) (ANSA) - ROMA, 24 NOV - ROBERTO BOLLE, PAROLE CHE DANZANO (RIZZOLI, PP 240, EURO 29,90). Fa danzare anche le parole Roberto Bolle in un dizionario personale, uno zibaldone di pensieri in cui apre lo sguardo a se stesso e alla vita. Un modo di raccontarsi inedito in cui fa abitare il corpo e l'anima in parole scelte con cura, da 'Acqua', che apre, a 'Volontà', che chiude, il suo nuovo libro: 'Parole che danzano', in libreria per Rizzoli. Un viaggio nella bellezza, nell'arte e nell'umanità, con immagini in cui il più grande ballerino italiano, étoile del Teatro alla Scala dal 2004, si mostra in tutta la sua bellezza in ritratti e mentre danza. "I grandi teatri, le piazze, il programma Rai 'Danza con me' mi hanno insegnato a parlare, prima col corpo e poi con la voce", spiega Bolle che ha vinto in questo modo la sua timidezza e torna su Rai1, il 1 gennaio in prima serata, con la quarta edizione di 'Danza con me' che apre l'anno con primo ospite Vasco Rossi. Nel libro scopriamo che Bolle è pigro, estremamente disordinato, che ama viaggiare e adora il Giappone, che si dedica con piacere alla cucina, che crede negli angeli umani come i "tanti dottori e infermieri, che rischiano la propria vita per salvare quelle degli altri". Riviviamo l'eccezionale incontro con Nureyev che era "carisma allo stato puro: saliva sul palco e tutto il resto scompariva" e quello, a 23 anni, con il coreografo William Forsythe "che aveva completamente destrutturato il linguaggio della danza classica per crearne uno inedito. Fu un tuffo in una rinnovata libertà". Ci sono i grandi maestri che ha avuto la fortuna di incontrare e la gratitudine verso Alessandra Ferri e John Neumeier. E se c'è un luogo in cui non si può mentire, dice Bolle, "è il palcoscenico che ci guarda dentro, ci legge nel profondo e ci mostra per quelli che siamo davvero". Un'autobiografia unica, fatta da una costellazione di parole. In 'Anima' Bolle ci parla della danza come "aria, soffio e vento" e dice che è "l'arte che, più di ogni altra, sfida la fisica, liberandoci da peso e gravità". In 'Amore' afferma che "somiglia al tempo". In 'Danza' sostiene che "se la musica è la voce dell'anima, la danza ne è la calligrafia. È l'inchiostro con cui il corpo disegna nello spazio le sue emozioni". In molti casi il grande ballerino si sofferma sull'etimologia delle parole come in 'Carisma' che deriva dal greco chàrisma che significa "grazia". "Parola ricca di significati, il cui senso più importante e più profondo, però, credo sia 'dono'", afferma. E ci sono anche citazioni letterarie come per 'Bellezza': "credo avesse ragione Dostoevskij, quando fece dire al principe Myškin che la bellezza salverà il mondo", sottolinea. Ampio spazio al grande polo di attrazione che per Bolle è sempre stato il cinema con Fred Astaire e Michael Jackson come punti di riferimento e tra i film più amati, quelli con i grandi ballerini: Due vite e una svolta o Il sole a mezzanotte con Mikhail Baryšnikov, il Valentino con Rudolf Nureyev, Billy Elliot. Grande importanza nel libro anche a parole come umiltà e cadere dove, in quest'ultimo caso, a fare la differenza "sono la forza d'animo e la dignità con la quale ci si rialza e si riprende la propria strada". Un significato particolare ha per Bolle, 'Equilibrio', perché nella vita "è una delle doti che più ci aiutano ad affrontare le avversità" e perché la danza stessa "è essenzialmente equilibrio". Bolle ha voluto inserire in questo atlante anche la parola italiano perché "sono orgoglioso di esserlo" e "Scala", "il mio teatro" dove è entrato per la prima volta a 12 anni e dove ha trascorso la sua vita come allievo, come membro del corpo di ballo, quindi come primo ballerino e, infine, étoile. Riconosce che per lui i social media "sono stati di grande aiuto per avvicinare alla danza un pubblico più eterogeneo", meno di nicchia. E guarda al futuro con fiducia perché "la vita ci ripaga sempre con la stessa moneta con la quale noi investiamo in essa". (ANSA).

Blitz anarchici aTorino, petardi e uova contro Stampa

(ANSA) - TORINO, 24 NOV - Petardi, fumogeni e uova di vernice sono state lanciate questa mattina contro la palazzina di via Lugaro, a Torino, che ospita la redazione della Stampa e quella torinese di Repubblica. Slogan contro i giornalisti e contro i magistrati sono stati scanditi da una ventina di manifestanti, che hanno anche lasciato un volantino di rivendicazione firmato "anarchici e anarchiche". Sul posto è intervenuta la Digos. Per gli investigatori il blitz potrebbe essere collegato alla sentenza del processo di appello dell'inchiesta Scripta manent prevista nel pomeriggio. (ANSA).

Covid: Johnson annuncia dopo lockdown, relax sui pub

(ANSA) - LONDRA, 23 NOV - Il lockdown nazionale bis anti-coronavirus, imposto in Inghilterra dai primi di novembre per contrastare la seconda ondata di contagi, scadrà come previsto il 2 dicembre, ma sarà sostituito da uno schema complessivamente rafforzato di restrizioni parziali locali - graduate territorio per territorio a seconda dei dati - rispetto al periodo precedente. Lo riporta la Bbc, anticipando l'annuncio del premier Boris Johnson previsto oggi in video collegamento con la Camera dei Comuni, che comunque delinea un alleggerimento dello scenario, con ok alla riapertura di negozi non essenziali e palestre (se garantito il distanziamento fra le persone e l'uso obbligato della mascherina al chiuso), oltre che di ristoranti e pub: questi ultimi con ripristino del coprifuoco alle 22 in vigore a ottobre come orario limite per le ultime ordinazioni, ma con diritto a rinviare la chiusura alle 23 per consentire agli avventori di consumare ciò che si sia già ordinato. Le nuove norme accompagneranno il Regno fino al periodo di Natale: periodo per il quale il governo Johnson ha concordato ieri con quelli locali di Scozia, Galles e Irlanda del Nord uno schema ad hoc valido per l'intero Regno Unito che dovrebbe prevedere un ulteriore rilassamento limitato a 5 giorni festivi in cui i contatti familiari torneranno a essere autorizzati fra nuclei non conviventi. Sebbene con un tetto massimo di persone e la precisazione di vari ministri che comunque "non sarà un Natale del tutto normale". (ANSA).

Piqué ginocchio ko, potrebbe restare fuori otto mesi

(ANSA) - ROMA, 23 NOV - Distorsione di III Grado al legamento laterale, ma anche lesione interna e parziale del crociato del ginocchio destro. E' la prima diagnosi dell'infortunio occorso al cetrale difensivo del Barcellona, Gerald Piqué, sabato sera al Wanda Metropolitano di Madrid, durante la sfida della Liga contro l'Atletico. Il giocatore, vero e proprio pilastro della formazione catalana, potrebbe rimanere fuori addirittura per otto mesi, secondo quanto riporta il quotidiano As. Piqué verrà sottoposto a ulteriori esami, prima di stabilire se dovrà o meno finire sotto i ferri. Non è esclusa l'ipotesi di un trattamento conservativo che potrebbe permettergli di tornare in campo fra circa quattro mesi. Di certo il Barcellona e il suo allenatore Ronald Koeman dovranno a lungo rinunciare all'apporto dell'esperto difensore. (ANSA).

Covid: l'appello di Tomba "aprite le piste da sci"

(ANSA) - SAN LAZZARO DI SAVENA (BOLOGNA), 23 NOV - Alberto Tomba non ha dubbi. "Lo sci è per eccellenza sport all'aperto ed individuale: in più, visto come ci si veste quando si va a sciare, non "è davvero un problema di mascherine, perché già ora si usano normalmente protezioni della bocca e del viso. E sciando neppure c'è un problema di distanziamento". Suona come un appello alla riapertura degli impianti - tema al centro del dibattito in ambito covid, con gli operatori del settore che si oppongono alla chiusura voluta dal governo - quello del più famoso campione azzurro dello sci, secondo il quale "le piste dovrebbero dunque essere aperte, anche se ci sono ovviamente degli accorgimenti da prendere". "Per gli impianti non vedo però problemi particolari: dove c'è un seggiovia a due o tre posti si va da soli, se "è da cinque si va in tre. E si possono benissimo diminuire e segnare anche i posti sulle cabinovie: non c'è dunque problema a mantenere il distanziamento sugli impianti", aggiunge Tomba dalla casa di famiglia di Castel de britti. "Il problema è, semmai quello dell'opres ski e dei rifugi dove si va a bere e mangiare qualcosa dopo una sciata - spiega poi il bolognese - ma anche in questo caso, come avviene nei ristoranti, si può limitare gli accessi, con mascherina e distanziamento obbligatori". (ANSA).

Sophia Loren, contenta che il film vi abbia toccato il cuore

(ANSA) - ROMA, 23 NOV - "Vorrei ringraziarvi per tutti i messaggi di affetto e d'amore che ho ricevuto per La vita davanti a sé. Sono arrivati dall'Italia, dalla Spagna, dagli Stati Uniti, dal Brasile e da tutto il mondo. Sapere che questo film vi ha toccato il cuore, nonostante i tempi che stiamo vivendo, riempie il mio cuore." Così una commossa Sophia Loren commenta dalla sua casa di Ginevra in un video i molti twitter ricevuti per 'La vita davanti a sé' il film con lei protagonista e con la regia del figlio Edoardo Ponti, nella top 10 dei più visti su Netflix dal 13 novembre in 37 paesi tra cui Stati Uniti oltre che Italia. La vita davanti a sè, prodotto da Palomar, ha riportato sul set la 86enne Loren dopo 10 anni è tra i 25 film su cui domani si sceglierà l'opera che l'Italia candiderà alle nomination per l'Oscar straniero. La stessa interpretazione della Loren è data tra le favorite per la candidatura come migliore attrice agli Oscar. L'annuncio ufficiale di tutte le nomination è previsto per il 15 marzo 2021 e la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles il 25 aprile 2021. Il film, ha raggiunto la Top 10 (dei contenuti piu' popolari) in 37 Paesi, tra cui Stati Uniti, Italia, Spagna, Romania, Portogallo, Messico, Colombia, Polonia, Grecia, Francia e Brasile. Infine, sull'aggregatore americano di recensioni Rotten Tomatoes il film e' al 94% nel consenso della critica. (ANSA).