Mondiali: 5-3 al Brasile ai rigori, Croazia in semifinale

(ANSA) - ROMA, 09 DIC - La Croazia si è qualificata per le semifinali dei Mondiali 2022. Nei quarti ha superato il Brasile 5-3 dopo i calci di rigore. I tempi regolamentari si erano chiusi 0-0, i supplementari 1-1. In semifinale la Croazia affronterà la vincente di Olanda-Argentina. (ANSA).







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Golf: torna Woods, al The Match in coppia con McIlroy

(ANSA) - ROMA, 09 DIC - Cinque mesi dopo l'ultima volta, Tiger Woods si prepara a tornare in campo. Dal The Open in Scozia, dove uscì al taglio tra gli applausi del pubblico, al The Match in Florida. Sabato 10 dicembre al Pelican Golf Club di Belleair, il campione californiano sarà tra i protagonisti di un evento, anche solidale, che si disputerà in notturna. Woods giocherà al fianco del numero 1 al mondo, il collega e socio in affari - insieme hanno fondato la TMRW Sports, società tecnologica con un approccio progressista allo sport - Rory McIlroy. Sfideranno gli americani Justin Thomas-Jordan Spieth, coppia collaudata sul green. Parte del ricavato dell'evento, arrivato alla settima edizione, verrà devoluto per sostenere le zone della Florida più colpite dall'uragano Ian. La sfida si giocherà sulla distanza di 12 buche, con Woods che sarà autorizzato ad utilizzare una golf car. Costretto a saltare l'Hero World Challenge alle Bahamas per una fascite plantare, Tiger ha dichiarato di poter effettuare ogni colpo, "ma di avere problemi nel camminare a lungo". Sarà un match oltre il risultato, con i quattro giocatori microfonati ed i vertici delle organizzazioni mondiali del golf riunite per trovare una soluzione alla vicenda riguardante la Superlega araba. I principali rappresentanti di PGA Tour, DP World Tour, USGA, PGA of America e R&A, che presenzieranno all'appuntamento, dovrebbero incontrarsi in Florida per fare il punto su una situazione che continua a far discutere. E chissà che a quel meeting non possano partecipare pure Woods e McIlroy, i principali oppositori della LIV Golf che, nell'ultimo periodo, hanno chiesto le dimissioni di Greg Norman da Ceo della Superlega. (ANSA).

Ronaldo vuole lasciare Qatar, Fed.ne Portogallo nega

(ANSA-AFP) - DOHA, 08 DIC - La Federcalcio portoghese (Fpf) ha smentito in un comunicato stampa che Cristiano Ronaldo, lasciato in panchina negli ottavi di finale vinto contro la Svizzera (6-1) martedì scorso, avesse minacciato di abbandonare la Nazionale. "Le informazioni pubblicate giovedì riportano che Cristiano Ronaldo ha minacciato di lasciare la nazionale durante una conversazione con Fernando Santos, l'allenatore della nazionale - scrive la Fpf nel comunicato stampa - La Fpf precisa che in nessun momento il capitano della Nazionale, Cristiano Ronaldo, ha minacciato di lasciare la Nazionale durante la sua permanenza in Qatar". La smentita arriva in risposta a un articolo del quotidiano sportivo portoghese Record, secondo cui "Cristiano Ronaldo ha minacciato di andarsene". Secondo Record, il 37enne ex Juve ha avuto un acceso scambio di battute con il suo allenatore dopo aver appreso che avrebbe iniziato la partita contro la Svizzera in panchina, il che lo avrebbe portato a minacciare di lasciare la squadra, prima di cambiare finalmente posizione. "Cristiano Ronaldo costruisce ogni giorno un curriculum unico al servizio della Nazionale e del Paese, che va rispettato e che attesta un innegabile grado di impegno nei confronti della Nazionale. L'impegno del giocatore con più presenze nella storia del Portogallo è stato dimostrato ancora una volta - se necessario - durante la vittoria contro la Svizzera, negli ottavi di finale della Coppa del Mondo 2022", scrive l'Fpf. Durante questo l'ottavo di finale, Ronaldo rimasto in panchina dall'inizio, cosa che non gli capitava dal 2008 in Nazionale, è entrato al 75' senza incidere sulla partita. Al termine del match, ha salutato brevemente i tifosi portoghesi ed è rientrato velocemente negli spogliatoi. Dopo la partita, "CR7" ha ricevuto il sostegno dei suoi parenti e in particolare della sua compagna Georgina Rodriguez. "Mentre gli 11 giocatori cantavano l'inno, tutti i bersagli erano su di te. Peccato non poterci godere il miglior giocatore del mondo per i 90 minuti. I tifosi continuavano a chiederti a gran voce e a gridare il tuo nome", ha scritto. su Instagram. (ANSA-AFP). (ANSA).

Finali del Badminton World Tour 2022

(ANSA) - ROMA, 08 DIC - Le finali del Badminton World Tour (BWT), iniziate il 7 di dicembre hanno visto il giocatore di Singapore Loh Kean Yew, numero 3 al mondo battere Chou Tien-chen del Taipei cinese 21-15, 21-17 nella partita del Gruppo B della competizione. Con un montepremi totale di 1,5 milioni di dollari l'ultimo torneo doveva tenersi a Guangzhou, in Cina, ma è stato trasferito a causa della situazione del Covid-19 a Bangkok. Le finali termineranno l'11 di dicembre. (ANSA).

Golf: Edoardo Molinari speranza azzurra in Sudafrica

(ANSA) - ROMA, 07 DIC - Terza (e ultima) gara consecutiva in Sudafrica per il DP World Tour 2023 che, da giovedì 8 a domenica 11 dicembre, sarà protagonista a Malelane con l'Alfred Dunhill Championship. Al torneo, che si disputerà sul percorso del Leopard Creek CC, prenderà parte anche Edoardo Molinari. Unico azzurro in campo, è reduce dal 9/o posto nel South African Open vinto in casa da Thriston Lawrence che, questa settimana, inseguirà un'altra impresa. L'evento, arrivato alla 22esima edizione, torna così a disputarsi dopo l'annullamento - dovuto all'emergenza sanitaria - del 2021. A difendere il titolo conquistato nel 2020 sarà Christiaan Bezuidenhout. Da Louis Oosthuizen (campione Major, ha vinto il The Open nel 2010) a Daniel Van Tonder, da Charl Schwartzel (che vanta il record di affermazioni, quattro, nella storia della competizione) a Shaun Norris passando per Dean Burmester, Branden Grace (a segno nel 2014), George Coetzee, Erik Van Rooyen e Jaco Prinsloo. Con Lawrence e Bezuidenhout, questi i sudafricani in gara più attesi. Senza dimenticare Ernie Els, leggenda del green che ha trionfato nel 2005 e che troverà in campo, tra gli altri, il nipote-collega Jovan Rebula. Els giocherà i primi due round con Edoardo Molinari e Christian Maas. I riflettori saranno puntati inoltre sugli spagnoli Adrian Otaegui e Jorge Campillo, ma anche sull'inglese Eddie Pepperell e sullo scozzese Scott Jamieson. Il torneo metterà in palio 1.500.000 euro. (ANSA).

Mondiali: Ramos oscura CR7, Portogallo travolge Svizzera

(ANSA) - LUSAIL (QATAR), 06 DIC - Una tripletta del giovane e talentuoso Goncalo Ramos, scelto a sorpresa al posto di Ronaldo, trascina il Portogallo ai quarti di finale grazie a un pesante ma meritato 6-1 a una Svizzera mai in partita. I lusitani, che incontreranno ora il Marocco, danno spettacolo e confermano di avere una rosa stellare. E' la vittoria soprattutto di Fernando Santos, che mette in castigo CR7 facendolo entrare per la passerella finale, e lancia una nuova stella. Ramos si è messo in luce con il Benfica e in stagione ha già segnato 16 gol. A Losail lascia il segno con tiri potenti, di rapina, di abilità e confeziona una tripletta a 21 anni. Per Ronaldo sembra la fine di un'epoca. Il vecchio campione, che in procinto di chiudere con un esilio dorato in Arabia, non è più centrale nella sua Nazionale. Il Portogallo è una macchina da gol e ha un gioco di grande qualità. A dirigere le operazioni sono i due giocolieri divisi solo dal derby di Manchester, Bernardo Silva e Bruno Fernandes. Accanto a Ramos gioca una grande partita anche Joao Felix, che sembra solo lontano parente del deludente attaccante dell'Atletico. Partecipa alla festa anche Leao, col gol del 6-1 nel recupero. A centrocampo danno geometrie e contenimento Otavio e Carvalho, sulle fasce sfondano regolarmente Dalot e Guerreiro. L'unico inferiore alle attese è Ruben Dias, ma accanto a lui giganteggia l'intramontabile Pepe che, a 39 anni, difende, attacca e trova di testa il gol del 2-0. La Svizzera va in barca presto e non riaffiora più. Embolo prova a cercare spunti, ma a centrocampo la squadra scompare: Xhaka gioca una gara anonima, Freuler è troppo falloso. La difesa non riesce mai ad anticipare Ramos con Shar peggiore in campo. Anche il portiere para rigori Sommer non riesce a impedire la goleada. La modesta prova con la Corea e la reazione alla sostituzione costano il posto da titolare a Cristiano Ronaldo che mastica amaro in panchina. Il sostituto è Goncalo Ramos, ha 16 anni di meno e segna una tripletta. Era dal 2003 che CR7 non partiva dall'inizio nella fase a eliminazione diretta di mondiali e europei. Fernando Santos lascia fuori anche Cancelo e Neves, ma la super rosa portoghese funziona lo stesso a meraviglia. E a indirizzare in discesa la sfida e' proprio Ramos, che al 17' si gira e con una 'bomba' lascia stupiti Sarr e Sommer. La Svizzera prova a reagire, ma Freuler è falloso, Embolo è troppo solo e viene maltrattato da Ruben Dias. L'unica reazione è una punizione splendida di Shaqiri da lontana, deviata in angolo. Ma il monologo lusitano riprende subito: al 32' l'incerto Schar rischia l'autogol, al 33' raddoppia Pepe con un magistrale colpo di testa su angolo. E stavolta anche Ronaldo va a festeggiare il suo amico e compagno di una vita al Real. La Svizzera si sgonfia ma ha una fiammata al 38': cross di Fernandes, Diogo Costa smanaccia ma Freuler colpisce male di testa e Dalot salva sulla linea. Bernardo Silva disegna un passaggio smarcante al 43' per Ramos che incrocia ma Sammer ci arriva con abilità. Nella ripresa il Portogallo dilaga: al 5' cross di Dalot e l'attaccante del Benfica anticipa Comert e fa passare il pallone sotto le gambe di Sommer. Il poker viene servito all'11' con Guerreiro che viene servito in velocità da Ramos. La Svizzera ha una reazione d'orgoglio e accorcia al 12' con Akanji che interviene su una deviazione all'indietro di Ramos da angolo. Ma Goncalo Ramos non è sazio: al 21' splendido pallonetto su imbeccata di Joao Felix. Poi esce da trionfatore e, tra i cambi, entra anche Ronaldo, per la prima volta da gregario. Più fortuna ha Leao che con una splendida conclusione trova il 6-1. Questo Portogallo può arrivare fino in fondo. (ANSA). SVA-FAN/ S0B QBXB (ANSA).

Calcio: Genoa; Blessin addio, c'è Gilardino

(ANSA) - ROMA, 06 DIC - Manca solo l'ufficialità ma per Alexander Blessin l'avventura alla guida del Genoa è arrivata al capolinea. Il tecnico tedesco verrà esonerato e oggi non dirigerà l'allenamento previsto. Al suo posto ad interim verrà promosso Alberto Gilardino, tecnico della Primavera, che guiderà la squadra nel turno infrasettimanale giovedì al Ferraris contro il Sud Tirol. La scelta di promuovere Gilardino permetterà al club rossoblù di lavorare senza fretta sul nome del sostituto di Blessin. Al momento la rosa dei candidati è ridotta a tre nomi: Semplici, Bjelica e Claudio Ranieri. (ANSA).

Cl: esce il podcast di don Giussani, "Il senso religioso"

(ANSA) - ROMA, 06 DIC - È disponibile da oggi su Spotify e su tutte le principali piattaforme digitali il podcast di don Luigi Giussani "Il senso religioso". Il podcast ripercorre in 13 puntate i contenuti del libro di don Giussani "Il senso religioso" (Rizzoli) per la prima volta tramite la sua viva voce, registrata nelle lezioni tenute a Milano per gli studenti universitari tra il 1978 e il 1985. Promosso in occasione del centenario della nascita di don Giussani, "Il senso religioso" è un podcast della Fraternità di Comunione e Liberazione curato da Roberto Fontolan e Michele Borghi. La produzione è di Chora Media. "Quante volte ci siamo chiesti che senso hanno le cose che vediamo succedere? Quante volte abbiamo provato un bisogno di verità, di giustizia, di amore, di felicità, che niente sembra placare? E che valore hanno di fronte al mondo le nostre idee e i nostri sentimenti?", si legge in una nota sui contenuti. "C'è un insegnante che per decenni ha sfidato i suoi studenti con domande di questo tipo. Le sue lezioni a scuola e all'università si riempivano di episodi di vita e citazioni di grandi autori. Al cuore della sua ricerca: l'essere umano di sempre, con i suoi interrogativi e la sua ricerca di risposte". Quell'insegnante era Luigi Giussani (1922-2005). E quelle lezioni sarebbero state la base del suo libro più celebre, "Il senso religioso". Pubblicato nella sua forma definitiva nel 1997, è diventato un long-seller, oggi tradotto in più di venti lingue. (ANSA).

Basket: Banchero e la Nazionale, Pozzecco sbarca a Orlando

(ANSA) - ROMA, 06 DIC - Una missione speciale per portare Paolo Banchero in azzurro. Questo il compito assegnato alla delegazione guidata da coach Gianmarco Pozzecco sbarcato a Orlando negli Stati Uniti insieme al direttore sportivo di Italbasket Salvatore Trainotti e ad Antonio Santa Maria, consulente della Fip. L'appuntamento tra Banchero e la delegazione azzurra è fissato per questa notte per parlare anche sia con il suo agente che con il suo club: "L'ho visto per qualche istante in campo, ci siamo salutati - spiega Pozzecco, a Sky - Parleremo poi con tutto il suo entourage: siamo venuti qui per conoscerlo e per farci conoscere". L'idea è quella di presentare alla prima scelta assoluta dei Magic l'opportunità non solo a livello cestistico, ma anche economica di poter diventare da subito il volto della Nazionale italiana, oltre alla spinta tecnica legata all'opportunità di poter disputare i Mondiali la prossima estate. "Sono convinto che Paolo farebbe benissimo con l'Italia, dovrà abituarsi alla pallacanestro FIBA - ha detto Franz Wagner, compagno di squadra ai Magic di Banchero - Quello è un gioco più fisico e con arbitri che fischiano di meno, ma lui è incredibilmente talentuoso e si adatterà benissimo. Se deciderà di giocare sarà un protagonista. Nba o Fiba poco importa, Paolo è un giocatore straordinario". Solo una decina di giorni fa Banchero aveva espresso il amore per l'Italia: "Quando giocherò con la nazionale sarò un altro giocatore, e - aveva aggiunto il cestista Nba in un'intervista al sito della Fiba - mi impegnerò per essere il miglior compagno, esempio e cestista possibile per aiutare l'Italia. Sono eccitato all'idea di poter dare il mio contributo alla squadra, prima o poi, e raggiungere grandi risultati". (ANSA).

Calcio:Gasperini nella sua Grugliasco, sindaco per un giorno

(ANSA) - ROMA, 05 DIC - "Mi avete fatto un regalo pazzesco": è emozionato Gian Piero Gasperini, tecnico dell'Atalanta tornato a casa, a Grugliasco. Oggi, infatti, l'allenatore degli orobici è diventato sindaco per un giorno del comune alle porte di Torino, sua terra natale. "Mi era capitato di tutto, non di vestire la fascia tricolore - aggiunge, durante l'incontro all'istituto comprensivo '66 martiri' - ed è un grande orgoglio per me: Grugliasco per me vuol dire casa, tutta la mia famiglia vive qui e quando posso torno sempre in questa città". Infine, una battuta: "Molto meglio fare l'allenatore che il sindaco" dice Gasperini tra le risate e gli applausi dei tanti ragazzini presenti all'evento nell'auditorium della scuola. (ANSA).









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