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Apre un nuovo riferimento per gli amanti del buon cibo
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Organizzato dall’associazione senza scopo di lucro Artist Club di Bolzano, composta esclusivamente da volontari, il Festival Studentesco è una manifestazione che coinvolge ragazze e ragazzi di tutta la provincia. Gareggiando in diverse categorie artistiche, i partecipanti possono accumulare punti per la propria scuola. Oltre alla sana competizione e al divertimento, il Festival rappresenta per i giovani un importante momento di crescita e formazione, all'insegna del lavoro di squadra verso un obiettivo comune (Crediti foto: Rosario Multari )
Il Festival Studentesco ha visto salire sul palco generazioni di giovani dell’Alto Adige. Le prime attestazioni risalgono agli anni Cinquanta; negli anni Settanta la manifestazione ha avuto una pausa ed è stata ripresa negli anni Novanta, continuando fino ai giorni nostri e crescendo in partecipazione e intensità. Mimmo Marcassoli e Max Berloffa, entrambi storici soci dell’Artist Club, ci accompagnano in un viaggio nella storia del Festival Studentesco
Dal Festival ai grandi palchi d’Italia e del mondo, Marco Pierobon, Anna Bernard, Paolo Grossi e Laura Djae raccontano il loro ricordo della manifestazione, e come il Festival abbia influito sul loro percorso, portandoli oggi a essere artisti professionisti
Una manifestazione grande come il Festival Studentesco non sarebbe possibile senza il lavoro di quasi novanta volontarie e volontari che ogni anno si impegnano per regalare ai partecipanti la migliore esperienza possibile. Divisi in gruppi di lavoro, i soci Artist Club sono perlopiù ex partecipanti che, finite le scuole, hanno deciso di entrare nell'associazione per dare il loro contributo
Intorno al Festival, realizzato con il contributo dell’Ufficio Politiche Giovanili della Provincia e con il patrocinio del Comune di Bolzano gravitano diverse realtà. Partner sociali, AVIS e ADMO, e partner culturali: il Teatro Stabile, la Scuola di Musica Vivaldi, Cesfor, BeYoung e MUA. La “Backing Band”, composta da allievi della Scuola Vivaldi, accompagna i cantanti nelle esibizioni durante le serate e il Teatro Stabile di Bolzano accompagna i partecipanti nella scelta dei testi e nella messa in scena
“Siamo orgogliosi di questa manifestazione capace di coinvolgere le scuole superiori di entrambi i gruppi linguistici, diventando occasione di inclusione”
Guarda il video integrale dell’incontro
L’editoriale di Mirco Marchiodi, direttore del quotidiano Alto Adige. Guarda il Forum 2025 integrale
Paolo Campostrini: “La transizione ecologica non vuol dire dimenticare il passato e mettersi a correre verso un futuro affannato ma, appunto, camminare decisi e sicuri con la consapevolezza che possiamo farcela e che la bussola non ci dirà bugie se sapremo consultarla per bene”