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Cosa fa una banca per essere sostenibile? La risposta sta nella capacità di comprendere il territorio, coglierne i cambiamenti e trasformarli in soluzioni che accompagnano persone e imprese verso un futuro più sostenibile. Significa essere presenti quando qualcuno entra in filiale in cerca di un supporto concreto, ma anche affiancare le aziende immaginando insieme percorsi di crescita che generino valore sostenibile dentro e fuori dall’impresa. È questo il nuovo modo di fare banca: più attento, responsabile e vicino alle trasformazioni sociali ed economiche. “In Sparkasse noi facciamo questo”, racconta Daniela Vitali responsabile ESG & Sustainability del Gruppo Cassa di Risparmio di Bolzano - Sparkasse.
Partendo da dove?
La sostenibilità è un percorso che guarda al futuro. Per le banche vuol dire finanziare la crescita sostenibile dei propri clienti, nelle loro attività per la tutela ambientale e lo sviluppo sociale.
Cosa volete essere dunque?
Il Gruppo Sparkasse vuole essere il punto di riferimento nel percorso verso la sostenibilità del proprio territorio. Come banca territoriale siamo a fianco dei nostri clienti e di tutto il territorio per promuovere lo sviluppo sostenibile. Nel 2025 il Gruppo ha continuato il proprio percorso di evoluzione in ambito sostenibilità, con iniziative virtuose sia nell’ambito della propria operatività che a vantaggio dei propri clienti e stakeholder.
Esempi?
Dallo scorso anno, infatti, si sono conclusi i lavori per la messa in opera dei parchi solari di Sparkasse Energy srl, la società del Gruppo deputata alla produzione di energia da fonti rinnovabili a copertura del fabbisogno di energia elettrica di tutti gli immobili strumentali del Gruppo. In particolare, a partire da dicembre 2024, è stato messo in produzione il primo parco fotovoltaico di Villa Poma (MN) e nel 2025 è entrata in produzione anche il secondo parco fotovoltaico di Gazzo Veronese (VR). Inoltre, il Gruppo Sparkasse è il primo gruppo bancario, a livello nazionale, ad avere la certificazione ISO integrata relativa a Sostenibilità ambientale, salute e sicurezza sul lavoro (ISO 45001 – ISO 14001).
Dove porta questa certificazione?
La certificazione integrata ISO 45001 – ISO 14001, ottenuta secondo standard internazionali, sancisce inequivocabilmente la qualità dell’impegno tecnico ed organizzativo che il Gruppo attua nell’intento di garantire il benessere lavorativo, la sostenibilità ambientale e il miglioramento continuo.
Poi ci sono le persone…
Qui, in coerenza con i nuovi valori del Gruppo definiti nel 2024 con il contributo di tutto il personale, le tre società che vi fanno parte - Sparkasse, CiviBank e Sparim - hanno ottenuto nel 2025 la certificazione per la parità di genere (UNI / PdR 125: 2022). L’ottenimento della certificazione riconosce l’impegno che il Gruppo da anni porta avanti per promuovere inclusione e parità di genere.
Con quali prospettive da qui in avanti?
Il Gruppo continuerà questo percorso per creare un ambiente di lavoro sempre più inclusivo e orientato alla generazione di valore sostenibile. Inoltre, è stato raggiunto con successo l’obiettivo di Piano industriale di inserire almeno un obiettivo nel sistema di retribuzione e incentivazione del top e middle management. Questa scelta contribuisce a orientare in modo concreto le attività e il commitment del management verso comportamenti sempre più responsabili, rafforzando l’integrazione della sostenibilità nelle decisioni strategiche e operative. Grazie anche alla crescente maturità del Gruppo sui temi ESG, nel 2025 è stato inoltre aggiornato il codice etico.
In cosa consiste l'aggiornamento del Codice etico?
L’obiettivo è integrare i nuovi valori del Gruppo e di rafforzare i nostri impegni verso tutti gli stakeholder, ambiente incluso. I valori e le norme di comportamento dettagliati nel codice etico ci guidano nel perseguire i nostri obiettivi imprenditoriali, creando valore per gli azionisti e perseguendo al contempo il successo in modo sostenibile, nel rispetto delle persone e minimizzando l’impatto ambientale.
Poi ci sono i clienti.
In quanto banca del territorio, per Sparkasse è importante essere a fianco dei propri clienti nel loro percorso di transizione sostenibile. In particolare, nel 2025 sono stati realizzati alcuni prodotti specifici per le aziende clienti che vogliono investire per migliorare il proprio posizionamento in ambito ESG.
Può fare degli esempi?
In particolare, il Green Loan è a disposizione delle PMI, le piccole e medie imprese, e altre aziende che vogliono effettuare degli investimenti specifici in ambito ambientale, e il finanziamento per le certificazioni di sostenibilità è dedicato principalmente alle PMI della filiera allargata del turismo che vogliono ottenere una certificazione in ambito ESG.
Come vi muovete invece sul terreno del credito agevolato?
Accanto ai finanziamenti sostenibili, Sparkasse mette a disposizione diversi strumenti di credito agevolati. Tra questi figurano i finanziamenti con fondi BEI (Banca Europea degli Investimenti), i finanziamenti con garanzia FEI (Fondo Europeo per gli investimenti) e i prestiti Sabatini, che prevedono condizioni particolarmente vantaggiose o componenti contributive sostenute dallo Stato per imprese con progettualità per la sostenibilità ambientale.
E in ambito sociale?
Il gruppo si impegna a sostenere lo sviluppo della comunità attraverso programmi sociali incentrati sulla sostenibilità, sull’educazione e sulla cultura finanziaria. In provincia, nel 2025, abbiamo sottoscritto una convenzione con la Libera Università di Bolzano e l’Intendenza scolastica italiana per promuovere l’educazione finanziaria in Alto Adige, con l’obiettivo di contribuire alla crescita individuale e collettiva della comunità locale, riconoscendo il ruolo strategico dell’educazione finanziaria per lo sviluppo sostenibile, l’inclusione sociale e la cittadinanza economica.
Prossimi step?
L’iniziativa è stata avviata con una fase pilota a Bolzano prevista nell’anno scolastico 2025/2026 e prevede una serie di iniziative, tra le quali un concorso, dei workshop ed incontri formativi. Nel 2025 Sparkasse ha aderito anche alla Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEduF). Grazie a questa collaborazione, si sono strutturate delle iniziative di educazione finanziaria nei propri territori, andando nelle scuole. Inoltre, nel 2025 abbiamo lanciato Spark: l’iniziativa con cui il Gruppo Sparkasse ha ridefinito la propria relazione con le nuove generazioni”.
Programmi per quest’anno?
Le iniziative ESG del gruppo proseguono nel 2026, coerentemente agli impegni di sostenibilità definiti all'interno del Piano industriale Horizon 2026. Le numerose iniziative intraprese nel corso del triennio del piano industriale, vanno a beneficio non solo della capogruppo Sparkasse, ma anche della controllata CiviBank e per la sua ricertificazione B Corp (CiviBank è Società Benefit dal 2021 e B Corp certificata da dicembre 2022).
In conclusione, come definirebbe il ruolo di Sparkasse?
Come banca locale profondamente radicata nel territorio in cui operiamo, siamo pienamente consapevoli della nostra responsabilità verso la comunità e l’ambiente. Crediamo fortemente che nella sostenibilità sia fondamentale fare sistema, in modo che ognuno possa fare la propria parte e contribuire alla transizione verso un’economia più sostenibile. (p.ca.)

