M5S, «più software libero»

Bolzano. Durante la seduta di marzo del Consiglio provinciale, Diego Nicolini (M5S) discuterà due mozioni.Con la prima, per una Digitalizzazione sostenibile ed inclusiva delle nostre scuole, firmata...

Bolzano. Durante la seduta di marzo del Consiglio provinciale, Diego Nicolini (M5S) discuterà due mozioni.

Con la prima, per una Digitalizzazione sostenibile ed inclusiva delle nostre scuole, firmata da Nicolini e dai tre consiglieri verdi Dello Sbarba, Foppa, Staffler, si vuole chiedere alla Giunta provinciale di sposare il principio della “sostenibilità digitale” quale valore fondamentale per lo sviluppo della collettività e, secondo il M5S, declinabile in ambito digitale in quattro obiettivi fondamentali: 1. autonomia digitale, 2. sovranità digitale, 3. economia circolare, 4. riduzione del digital divide. «L’autonomia digitale rappresenta un’esigenza condivisa a livello europeo in quanto la possibilità di costruire dei software “in casa” piuttosto che acquistarli da soggetti terzi permette ai singoli territori di declinare le soluzioni informatiche alle specifiche esigenze territoriali; la sovranità digitale mette al centro il principio guida dell’apertura digitale quale motore di innovazione per il Paese; computer prodotti anche 10 anni prima possono essere ancora utilizzati grazie a Gnu/Linux e ai software liberi con una spesa pressocché nulla e permettendo da una parte il fiorire dell’economia circolare e dall’altra di ridurre il digital divide tra la popolazione con capacità economiche differenti.

Con la seconda mozione che discuterà da oggi, Diego Nicolini intende ribadire alla giunta l’importanza di avallare il progetto di Trento di una Facoltà di Medicina in Regione e che la nostra Provincia offra il proprio supporto e manifesti la volontà di ottenere parte della didattica sul territorio altoatesino.