Senza libri non è estate, 40 titoli per gli under 16 

Ìl concorso. Organizzato dagli uffici biblioteche italiano e tedesco. Possono partecipare tutti La formula: scelgo, leggo, vinco. L’iniziativa parte ora ma andrà avanti fino al mese di ottobre

di TIZIANA CARROZZA

Bolzano. Quaranta titoli, 20 in lingua italiana e 20 in lingua tedesca; concorso di lettura «Più estate, se leggi», iniziativa proposta dai rispettivi uffici biblioteche in lingua italiana e tedesca, per promuovere la lettura tra giovani nella fascia di età tra gli undici e i sedici anni. Unico requisito? Vivere in Alto Adige. Un concorso a tre passi: scelgo, leggo, vinco. Il tutto tra maggio e ottobre. Nonostante le difficoltà della situazione creata dal Covid, i libri sono disponibili nelle biblioteche e nelle librerie.

Sono anni che iniziative di questo tipo si muovono nel territorio della provincia. La novità ora però è vedere scorrere insieme in un unico portale, Projekt.lesamol.com, titoli di libri in lingua italiana e in lingua tedesca, segno di un dialogo aperto tra le due ripartizioni che per la prima volta si adoperano per gettare tanti “ami” nel mare della narrativa per ragazzi. Gli ami non sono stati lanciati a caso. Dietro c’è l'impegno di gruppi di lavoro delle due ripartizioni, che hanno parallelamente cercato di dare risposta alle mille domande che sorgono ogni volta che si parla di libri per ragazzi. Quali generi, quali tematiche? Quale filone? Classici sì? Classici no? Alle mille domande corrispondono le mille diverse categorie di lettori.

Certo, il problema non è catturare l’attenzione dei lettori appassionati, quelli che una volta ricevuto il dono prezioso dell’abilità di lettura dimenticano chi sia stato il primo donatore, ovvero la scuola. Loro, si sa, sono pronti per predisposizione naturale a compiere il viaggio attraverso la lettura, allontanandosi spontaneamente dai confini della scuola. La vera sfida è “pescare” tutti gli altri, lettori pigri, timidi, incerti, curiosi sì, ma poco convinti, quella fetta insomma che fa fatica ad oltrepassare il confine, che legge solo per dovere e non ha ancora scoperto il piacere della lettura. «La scelta dei titoli è stata molto ragionata- dice Giuliano Gobbetti, presidente di Aessaebi, l’associazione chiamata dalla ripartizione uffici biblioteche in lingua italiana a collaborare per la realizzazione dell’iniziativa. Si voleva “smontare”, in modo più deciso quell'aurea dentro cui l’atto della lettura ruota».

Nella mentalità dei ragazzi di questa fascia d’età, c’è impressa una sola equazione «lettura uguale studio, studio uguale scuola». Cancellare questa formula vuol dire restituire alla lettura il posto che merita, darle una nuova collocazione, fuori dall’orbita scuola. L'iniziativa “Più estate, se leggi” ha poi ha un valore aggiunto: la facoltà di scegliere in quale lingua leggere. È così che in quei quaranta titoli c’è dentro un po’ di tutto, dal graphic novel per l'appassionato di fumetto, all'horror per l'amante del brivido, dal Bildungsroman alla saggistica.

Booktrailer (minivideo, piccoli cortometraggi multimediali di presentazione) e commenti saranno postati da tutti i partecipanti e potranno essere visualizzati sul portale. Ci penserà poi un'apposita giuria, fatta di grafici, bibliotecari, lettori esperti, a premiare i sei booktrailer più originali e più raffinati. Questo sarà il modo per rappresentare il proprio libro. Già, perché un libro, una volta scelto e letto diventa il “nostro” libro nel senso più intimo del termine. Non si può non citare le parole di Umberto Eco I sei vincitori riceveranno un iPad a testa, ma c’è anche un premio simbolico, che va ben oltre, è il biglietto di accesso verso quel viaggio oltreconfine. Vincono tutti: hanno superato la soglia del “dover leggere” e hanno scoperto che dal piacere per la lettura combinato alla libertà di scelta nasce il vero binomio, la vera formula per intraprendere quel “viaggio” verso ogni dove nella lettura e nella letteratura. Leggere uguale scegliere. Leggere uguale conoscere tante storie ed esserne protagonista. E per citare le parole di Umberto Eco “Chi non legge a 70 anni avrà vissuto una sola vita, la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni… perché la lettura è un’immortalità all'indietro». Infine, leggere uguale vivere oltre il tempo.