Carta identità elettronica, in città si parte davvero 

Il documento. Attesa dal 2017, la novità è stata fermata per problemi nella stampa in più lingue Ora i dipendenti dello Sportello del cittadino sono chiamati a un corso prima del via al servizio

di Fabio De Villa

Bressanone. Buone notizie per l’attesa carta d’identità elettronica a Bressanone. Questo 2020, infatti, potrebbe essere l’anno giusto per l’attivazione del progetto che viene rinviato da 3 anni. La novità principale riguarda i dipendenti dello Sportello del cittadino, ufficio che si occupa di questo servizio pubblico e che la settimana prossima inizieranno un corso di introduzione alla carta d’identità elettronica.

“Al corso prenderanno parte tutti e 7 i dipendenti comunali – fanno sapere dallo sportello - Verranno spiegate le nuove procedure, ma non è ancora chiaro quando il sistema entrerà in funzione ufficialmente. Bressanone non è certo l’unica realtà che sta aspettando questo nuovo sistema, che oramai ha preso piede in quasi in tutta Italia. Il problema riguarda in particolare le cittadine di regioni di confine dove c’è il bilinguismo e dove è necessario inserire, oltre alla lingua italiana e inglese presente su tutte le nuove carte, anche la lingua locale. Ci sono delle difficoltà di stampa delle diciture nelle tre lingue, difficoltà segnalate dall’Istituto Poligrafico e Zecca di Stato che emette queste nuove carte”.

Bressanone sarebbe dovuto essere una delle prime cittadine a sperimentare la nuova carta in Italia, ma, a tre anni dal lancio mediatico del progetto sul sito del comune, la carta di identità elettronica deve superare le ultime difficoltà prima di partire. Il Comune di Bressanone aveva annunciato il via libera nel novembre del 2017, sottolineando come presso lo sportello del cittadino fossero in corso i preparativi per l’introduzione del nuovo documento e si fosse solo in attesa delle apparecchiature del Ministero degli interni e della modulistica bilingue, tutto materiale che era poi in effetti arrivato. Era stato chiarito subito che il rilascio della carta d’identità elettronica non sarebbe stato immediato e i tempi di attesa erano stati fissati al massimo entro 30 minuti. Questo solo dopo un appuntamento fissato con ogni singolo utente prima di recarsi allo sportello.

“Siamo in attesa – ribadiscono ora allo sportello del cittadino – ma ci auguriamo che questo sia l’anno giusto e che questi nuovi corsi portino a qualcosa di concreto. Vogliamo comunque ricordare a tutti i cittadini che in ogni caso la carta d’identità cartacea è regolarmente valida fino alla sua naturale scadenza. Se un qualsiasi cittadino dovesse fare un documento di identità ex-novo, potrà sempre rivolgersi allo sportello del cittadino dove la carta gli sarà rinnovata.

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