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Gimbe: l’Alto Adige fanalino di coda per i vaccini ma è sopra la media nazionale per la terza  dose

Calano i nuovi casi (meno 13,8%) ma solo il 62% della popolazione ha fatto due dosi di vaccino contro una media nazionale del 71,3

BOLZANO. E' in miglioramento la situazione Covid in Trentino Alto Adige, anche se la Provincia di Bolzano resta in coda per quanto riguarda le vaccinazioni.

Secondo l'ultimo bollettino Gimbe, a Bolzano calano i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti (151) e si evidenzia una diminuzione dei nuovi casi (-13,8%) rispetto alla settimana precedente.

Anche a Trento si registra un miglioramento per i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti (56) e si evidenzia una diminuzione dei nuovi casi (-27,9%).

Sotto soglia di saturazione i posti letto in Alto Adige (in area medica 5% e in terapia intensiva 9%), come anche in Trentino (in area medica 4% e in terapia intensiva 3%).

Meno bene invece la campagna vaccinazioni, soprattutto in Alto Adige, dove - confermandosi fanalino di coda in Italia - appena il 62,2% (69,1% in Trentino e media Italia 71,3%) ha concluso il ciclo vaccinale, a cui aggiungere un 4,4% (5,9% in Trentino e media Italia 4,7%) solo con la prima dose.

Male anche gli over 50: a Bolzano il 15,5% e a Trento il 10,2% non ha ricevuto nessuna dose (media Italia 9,9%).

Va invece meglio per quanto riguarda la terza dose per gli immunocompromessi: l'Alto Adige con il 7,1% di richiami effettuati è oltre la media nazionale del 6,6%, mentre il Trentino è sotto con appena il 2,5%.