DISABILITA'

Giornata dei disabili, in Alto Adige oltre il 10% della popolazione

Le statistiche attuali mostrano che a circa 11.500 altoatesini è stata riconosciuta questa grave forma di disabilità

BOLZANO. «I dati più recenti mostrano che in Alto Adige circa il 10,7% della popolazione» è costituita da «persone che, a causa di una minorazione, non sono più in grado di svolgere autonomamente le loro attività quotidiane». Lo riferisce Thomas Aichner, presidente dell'Associazione invalidi civili (Anmic Alto Adige) in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità che si celebra il 3 dicembre. «Una disabilità può anche avere diversi gradi di gravità. Se ad una persona è stata riconosciuta una grave disabilità ai sensi della legge 104/92, lo Stato prevede la possibilità di un congedo straordinario retribuito, di permessi lavorativi retribuiti e agevolazioni fiscali. Le statistiche attuali mostrano che a circa 11.500 altoatesini è stata riconosciuta questa grave forma di disabilità», afferma Aichner.

L'impegno dell'Anmic per la tutela dei diritti delle persone con disabilità è particolarmente orientato al mondo del lavoro. «Le aziende devono capire che una persona con disabilità può fare un lavoro almeno altrettanto bene di una persona senza disabilità. A condizione che si trovi un lavoro adeguato per essa», sostiene Aichner. Un altro problema è quello della circolazione nelle zone a traffico limitato per la quale è necessario non solo il contrassegno di parcheggio per disabili europeo, ma anche un permesso della polizia municipale. Quest'autorizzazione, tuttavia, vale solo nella città in cui è stata presentata la domanda. «Grazie ai senatori altoatesini a Roma, l'Anmic Alto Adige sta per proporre un emendamento a questa barriera puramente burocratica. Al momento, purtroppo, bisogna attendere per successivi passi in avanti, poiché il parlamento italiano non ha ancora nominato un deputato responsabile per le questioni relative alle persone con disabilità», conclude Aichner.