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I parchi naturali altoatesini hanno 30 nuovi Junior Rangers

Consegnati i diplomi nel Parco Monte Corno. Dall'inizio del progetto di Avs e Cai formati 400 ragazzi: dalla conservazione della natura al primo soccorso



­BOLZANO. I parchi naturali dell’Alto Adige possono contare da oggi su 30 nuovi Junior Rangers. Si tratta di 30 tra bambini e ragazzi che hanno partecipato nel Parco naturale del Monte Corno nel Comune di Trodena al progetto Junior Ranger: si tratta di bambini dai 10 agli 11 anni  che hanno aderito alla proposta dall’Ufficio parchi naturali in collaborazione con l’AVS (Alpenverein Südtirol) e con l'Alpinclub Lia da Munt Ladinia Val Badia. L’evento conclusivo dell’iniziativa formativa si è tenuto oggi (6 agosto) al Parco Naturale Monte Corno nel Comune di Trodena con la consegna dei diplomi alla presenza di genitori e di ospiti illustri. Quest’anno la formazione si è svolta nel Parco Naturale del Corno, sotto la guida di Ivan Plasinger, e nel Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, sotto la guida di Matteo Rubatscher.

In otto unità di un giorno intero distribuite durante l'estate le ragazze e i ragazzi, accompagnati da esperti del settore, sono stati sensibilizzati verso la natura e l’ambiente montani sui quali hanno potuto acquisire conoscenze riferite sia al mondo vegetale che animale locale. Un aspetto importante della formazione ha riguardato il comportamento da adottare in montagna. I ragazzi hanno potuto osservare la natura in tutte le sue sfaccettature imparando a rispettarla. Sono venuti a conoscenza del mondo degli anfibi e dei rettili e ai giovani partecipanti sono state fornite anche nozioni di geologia e botanica e input di survival.

Grazie agli esperti hanno ottenuto nozioni di primo soccorso, e sul comportamento da adottare in situazioni di emergenza in montagna. La formazione per diventare i futuri ambasciatori della conservazione della natura si è concentrata anche su tematiche legate ai parchi naturali, alle specificità ambientali, paesaggistiche e culturali. I 30 giovani durante la formazione hanno avuto in dotazione magliette, uno zaino, cartella di formazione, lente di ingrandimento, una guida da campo e un kit di emergenza.

Il progetto Junior Ranger, attivo dal 2009 a cura dell'Ufficio parchi naturali in collaborazione con AVS e CAI, punta ad avvicinare i bambini alla natura e a rafforzare il loro rapporto con il paesaggio. Il numero di giovani che prendono parte ogni anno al progetto per diventare ambasciatore della salvaguardia dell'ambiente naturale è di 15 partecipanti per parco: in totale dall'inizio ha coinvolto 400 ragazzi.

"È importante apprendere fin da piccoli l’amore e il rispetto per la natura, per il mondo della montagna e i suoi valori “, ha affermato Virna Bussadori, direttrice della Ripartizione natura, paesaggio e sviluppo del territorio sottolineando che “i Junior Rangers sono dei moltiplicatori perché testimoniano questa attenzione anche fra i coetanei e all’interno delle loro famiglie".

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