Salute / Malanni

Il picco dell'influenza? In Italia previsto intorno o dopo Natale

Molti anche i trentini alle prese con l'epidemia stagionale: si raccomanda la vaccinazione, soprattutto alla popolazione fragile, anziani e portatori di patologie croniche. E l'esperta dice: non c'è nulla di male a usare la mascherina nella vita quotidiana



ROMA. "Da pochi giorni è arrivato il freddo e quindi ci aspettiamo, come quasi tutti gli anni un picco influenzale intorno o subito dopo Natale, così come il picco di tutti gli altri virus respiratori, Covid compreso; Fortunatamente abbiamo delle vaccinazioni efficaci contro la patologia grave". Lo evidenzia la professoressa Roberta Siliquini, Presidente della Società Italiana di Igiene, Medicina preventiva e Sanità Pubblica (SItI), a margine di un evento di Italia Longeva dal titolo 'La prevenzione vaccinale dell'anziano e del fragile nel PNPV 2023-2025'.

Per quanto riguarda le misure preventive l'esperta aggiunge che "altri Paesi hanno normalmente sempre usato, molto prima della pandemia da Covid, la mascherina in caso di sintomi di virus respiratori. Se non non si sta bene, si starnutisce, tossisce, magari in metropolitana e' bene mettere la mascherina a protezione degli altri".

"Non ci trovo nulla di male - conclude Siliquini - l'abbiamo fatto tanto in pandemia, continuiamo a mantenere questa buona abitudine che ribadisco è norma in altri Paesi indipendentemente dalla pandemia". 













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Maddalena Ansaloni

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