TURISMO

L’allarme di albergatori ed esercenti: in Alto Adige 10 mila disoccupati senza alcuna indennità

L’Hgv chiede misure di sostegno finanziario

BOLZANO. L'Unione Albergatori e Pubblici Esercenti (Hgv) e i sindacati settoriali nella giornata di oggi, mercoledì 13 gennaio, hanno avuto un incontro per valutare la difficile situazione occupazionale rilevata nel settore del turismo.

Il continuo mantenimento delle restrizioni di mobilità tra una regione e l'altra e probabili nuovi lockdown hanno causato l'impossibilità per le aziende del settore turistico alberghiero di iniziare la stagione invernale e di poter determinare il periodo di riassunzione dei collaboratori stagionali a tempo determinato.

Per tanti lavoratori questo significa un futuro alquanto incerto visto che non hanno più diritto all'indennità di disoccupazione. In Alto Adige secondo le stime dell'HGV e dei sindacati locali Asgb, Filcams Cgil/Agb, Fisascat Sgb Cisl e Uiltucs Uil-Sgk si parla attualmente di circa 10.000 lavoratori solamente nel turismo. Questi collaboratori al momento non hanno alcun diritto ad ottenere misure di sostegno finanziario.

Per questo motivo si rende urgente un intervento, dato che il diritto all'indennità di occupazione maturato non basta per coprire il periodo fino alla prossima riassunzione. L'Hgv e i sindacati locali hanno già iniziato ad intervenire a livello politico a Bolzano e Roma per ottenere un'urgente soluzione del problema, si legge in una nota del'Hgv.