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La val Gardena candidata italiana per i mondiali di sci alpino 2029

Superata la concorrenza di Sestrière. Kompatscher: "Possibile un evento ecologicamente compatibile"

BOLZANO. La val Gardena è ufficialmente la candidata italiana per ospitare i Mondiali di Sci Alpino del 2029.

La decisione è stata comunicata a Milano dal Consiglio della Fisi. Ora, la Val Gardena, che ha superato la concorrenza di Sestriere, potrà avanzare ufficialmente la propria candidatura alla Fis, puntando su aspetti prioritari come la sostenibilità e l'innovazione, come, ad esempio, il risparmio delle risorse e l'utilizzo di infrastrutture in prevalenza già esistenti.

"Siamo convinti - commenta il governatore altoatesino Arno Kompatscher - che sia possibile organizzare l'evento ecologicamente compatibile. Ecco perché la nostra provincia sostiene con piena convinzione la candidatura della Val Gardena-Gröden".

Per puntare al successo della candidatura per il 2029, la FIS prenderà in considerazione diversi parametri legati alla sostenibilità. "Possiamo attingere alle piste e agli impianti già esistenti - prosegue Kompatscher - puntando anche sull'esperienza dei padroni di casa della Coppa del Mondo in Val Gardena. Con loro, con la Federazione Italiana Sci e con tutte le parti interessate, lavoreremo in stretta sinergia per arrivare al traguardo di ospitare i Mondiali".

Anche l'assessore ladino alla mobilità, Daniel Alfreider, accoglie molto positivamente la notizia giunta dal capoluogo lombardo. "La valle ha una grande tradizione come sede di gare di Coppa del mondo di sci: speriamo che questo lavoro organizzativo consolidatosi in tanti anni possa aiutare la Val Gardena ad ospitare i Campionati del Mondo. Bisognerà avere pazienza, perché è cosa nota che vi saranno altre località pronte a concorrere per ospitare questo evento".