COMUNI

Merano, fumata nera per la formazione della giunta

Le civiche non accettano la proposta di Rösch



BOLZANO. Fumata nera a Merano per la formazione della Giunta comunale. L'incontro di questa mattina fra una delegazione delle due civiche si è incontrata con la delegazione di Paul Rösch.

«Ci aspettavamo che Rösch, come d'altra parte aveva già ampiamente e ripetutamente espresso sul sito istituzionale del Comune come su varie testate social, si sarebbe presentato con una proposta alternativa ad una maggioranza a 28, da lui imposta fin dal primo incontro. Invece niente. Nemmeno un passo verso il compromesso. Dopo un breve scambio di considerazioni Paul Rösch si è alzato stizzito, minacciando il commissariamento se non avessimo accettato la sua proposta iniziale», si legge in una nota delle due civiche, «La civica per Merano» e «Allenanza per Merano».

«Un'ora dopo aver sospeso le trattative, lasciandoci peraltro basiti, Roesch ha inviato ai due capi delegazione un sms di cui riteniamo opportuno riportare il testo integrale: 'Aspettiamo una risposta sulla nostra proposta entro giornata. Una non risposta o risposta negativa la interpreto come la chiusura definitiva delle trattative da parte vostra.'»

«Ribadiamo per l'ennesima volta che il recente esito elettorale ci ha consegnato una città di fatto spaccata in due, dove tre forzepolitiche rappresentano oltre il 70 % degli elettori. Da qui nasce la nostra convinzione che non sarà possibile una maggioranza tra forze politiche affini, quindi per il bene della città e per evitare il commissariamento e nuove elezioni, si rende a nostro parere necessaria una coalizione programmatica composta dalle tre forze politiche più rappresentative.

Rösch continua a comportarsi come se esistesse il premio di maggioranza, non comprendendo in realtà che in Sudtirolo questo non esiste per espressa volontà del legislatore. Pare che a lui poco importi delle regole del nostro statuto di autonomia», si legge nella nota.













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