Elaborate dall’Ypac proposte “giovani” per il clima

Merano. Gli ottanta delegati del Parlamento dei giovani della Convenzione delle Alpi (Ypac) ieri hanno partecipato all’Assemblea generale del Comune di Merano per discutere le loro richieste. L’Assemb...

Merano. Gli ottanta delegati del Parlamento dei giovani della Convenzione delle Alpi (Ypac) ieri hanno partecipato all’Assemblea generale del Comune di Merano per discutere le loro richieste.

L’Assemblea generale offre ai giovani l’opportunità di simulare una sessione parlamentare e di esprimere le proprie opinioni. L’obiettivo è stato quello di trovare forti risoluzioni sui cambiamenti climatici. Le risoluzioni saranno presentate la prossima settimana ai ministri durante la Conferenza delle Alpi. I ministri dovranno poi valutare se e come queste risoluzioni possano essere attuate politicamente a livello regionale. La simulazione è stata inframmezzata da un pranzo a buffet preparato dalle contadine della val Sarentino. L’Assemblea generale è quindi proseguita fino a sera, in modo da permettere ai delegati di presentare oggi nell’aula magna dell’istituto tecnico per il turismo e le biotecnologie “Marie Curie” di Merano durante la festa di chiusura dei lavori i risultati ottenuti. Questo evento conclusivo avrà l’onore di ospitare l’intervento dell’illustre glaciologo Georg Kaser, premio Nobel per la pace 2007.

Emma Blyth, presidente di Ypac, e Finn Haake, delegata del comitato ecologia, considerano l’Assemblea generale “un dibattito costruttivo, in cui tutti sono coinvolti e ognuno può parlare e portare la propria idea in modo da giungere a un buon compromesso”.

Anche l’assessora comunale Madeleine Rohrer ha partecipato alla sessione plenaria del Parlamento dei giovani tenutasi ieri nella sala consiliare, durante la quale ha sottolineato l’importanza della partecipazione dei giovani alla progettazione di una Merano verde e sostenibile. L’assessora spera infatti di usufruire delle idee innovative nate dal lavoro dei giovani parlamentari, che in un secondo momento potrebbero confluire concretamente nella pianificazione urbana. «D’altronde i giovani saranno coloro che vivranno più a lungo le decisioni che prendiamo noi oggi», dice Rohrer. Attualmente il Comune sta lavorando a una strategia di adattamento ai cambiamenti climatici, quindi «le decisioni prese dai giovani parlamentari dovrebbero essere integrate nel lavoro del consiglio comunale cittadino», spiega Rohrer.

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