cultura

C’è voglia di arte: ecco le mostre fra le quali scegliere

Dai quadri di Picasso, Dalì, De Chirico di Rovereto alle foto di Mario De Biasi a Venezia passando per i baci da lockdown a Firenze

ROMA. Con quasi tutta l’Italia in zona gialla, si può pensare di programmare una gita per vedere una mostra. Arte contemporanea e fotografia, ma anche il ricordo di un attore amatissimo come Massimo Troisi e l'omaggio doveroso a Dante nel settimo centenario della morte: sono queste alcune delle principali mostre allestite in settimana. E il confronto fra Raffaello, Picasso, Dalì e De Chirico.

FIRENZE. "Onorevole e antico cittadino di Firenze. Il Bargello per Dante" è la mostra, in programma dall'11 maggio all'8 agosto al Museo del Bargello e dedicata alla ricostruzione del rapporto tra Dante e la città di Firenze, dagli anni immediatamente successivi alla morte del poeta fino agli anni Cinquanta del Trecento. A cura di Luca Azzetta, Sonia Chiodo e Teresa De Robertis, la mostra è articolata in sei sezioni e presenta oltre cinquanta tra manoscritti e opere d'arte provenienti da biblioteche, archivi e musei.

Un salto all'indietro ad alcuni mesi fa, nel primo lockdown, quando giorni di isolamento e di rapporti negati fecero crollare le nostre certezze: alla Tornabuoni Arte, fino al 2 luglio, è in programma "Baci rubati / Covid 19", mostra di Omar Galliani in cui sono esposti 60 disegni realizzati tra il mese di marzo e giugno 2020. Nei suoi lavori, Galliani evidenzia la necessità di recuperare quella dimensione, negata durante il lockdown, di umana comunione che diventa espressione fisica.

ROVERETO. Fino al 29 agosto al Mart è allestita la mostra "Picasso, de Chirico e Dalí. Dialogo con Raffaello" che propone una rilettura dell'influenza esercitata dall'Urbinate su tre artisti del '900. A cura di Beatrice Avanzi e di Victoria Noel-Johnson, il progetto presenta oltre 100 lavori (tra cui di Raffaello l'autoritratto proveniente dalle Gallerie degli Uffizi) e documenta come Picasso, de Chirico e Dalì furono ispirati dalla lezione del maestro rinascimentale di cui studiarono, citarono e interpretarono l'opera.

VENEZIA. Dal 13 maggio al 9 gennaio 2022 la Casa dei Tre Oci presenta la retrospettiva "Mario De Biasi. Fotografie 1947-2003", curata da Enrica Viganò in collaborazione con l'Archivio Mario De Biasi. La mostra, articolata in 10 macro sezioni tematiche, ripercorre tutta la carriera del fotoreporter, attraverso 256 fotografie, metà delle quali inedite e vintage, che raccontano dai grandi eventi ai volti anonimi, dai viaggi esotici ai personaggi famosi, dalle scene di vita quotidiana alle creazioni astratte.

MILANO.  Dopo 60 anni, l'opera più nota di Piero Manzoni, la Merda d'artista, è ancora oggetto di scandalo, curiosità e adorazione. Per celebrare questo anniversario, dal 13 al 30 maggio uno speciale progetto è allestito alla Casa degli Artisti, nell'ambito del quale viene eccezionalmente esposta la scatoletta originale n°63.

Allo Spazio State Of fino al 6 giugno "Non ci incontreremo mai così giovani", la personale dell'artista italo-bosniaca Adelisa Selimbašić, a cura di Luca Zuccala: nel percorso sono esposte 25 opere, i cui soggetti sono esclusivamente personaggi femminili. I lavori lasciano emergere il particolare uso, quasi materico, del colore e la visione della donna di Selimbašić, intesa a scardinare anche con una leggera ironia alcuni stereotipi legati alla sessualità e al corpo.

BOLOGNA.  Si intitola "Vimercati - Morandi. Ripetizioni differenti" la mostra, a cura di Lorenzo Balbi, allestita a Casa Morandi fino al 18 luglio: nel percorso le poetiche di Franco Vimercati e Giorgio Morandi vengono messe a confronto a partire da una comune attenzione agli oggetti di uso quotidiano con i quali entrambi hanno instaurato un silenzioso colloquio interiore, ricomponendoli in un linguaggio del tutto personale. La mostra presenta 23 fotografie di Vimercati, 3 dalla serie Senza titolo (Fiori), 6 dalla serie Senza titolo (Vaso) e la serie completa di 14 immagini del corpus Senza titolo (Brocca).