Vaccini: J&J bene contro varianti.Efficace già dopo 7 giorni(2)

(ANSA) - ROMA, 22 APR - Si è osservato - si legge in una nota - che il vaccino è efficace contro le varianti emergenti che destano preoccupazione e che includono la variante B.1.351 (20H/501Y.V2), che è stata identificata nel 95% dei casi di Covid-19 in Sudafrica, e la variante del ceppo P2, che è stata identificata nel 69% dei casi di COVID-19 in Brasile. In Sudafrica, l'efficacia del vaccino è stata mantenuta al 64% contro le forme da moderate a gravi/critiche della malattia e all'81,7% contro le forme gravi/critiche al giorno 28 dopo la vaccinazione. L'efficacia è stata mantenuta anche nei partecipanti in Brasile, con il 68,1% di efficacia contro le forme da moderate a gravi/critiche della malattia e l'87,6% contro le forme gravi/critiche.
    "I nostri dati dimostrano che, con una singola somministrazione, il nostro vaccino offre un alto livello di attività su tutte le varianti nelle regioni studiate", ha dichiarato Mathai Mammen, M.D., Ph.D., Global Head, Janssen Research & Development, Johnson & Johnson. "Crediamo che questi dati supportino il ruolo importante che il nostro vaccino contro il Covid-19 può svolgere per aiutare ad affrontare la pandemia globale che continua a minacciare le persone e i sistemi sanitari di tutto il mondo".
    I dati dello studio - prosegue la nota - indicano anche l'inizio dell'efficacia 7 giorni dopo la vaccinazione, la prevenzione dell'ospedalizzazione e della morte. Il vaccino è stato efficace all'85% contro le forme gravi/critiche della malattia. La protezione è stata generalmente trasversale tra le etnie e i gruppi di età, compresi gli adulti sopra i 60 anni e quelli con e senza comorbidità. L'efficacia è iniziata in modo evidente sette giorni dopo la vaccinazione per le forme gravi/critiche della malattia e 14 giorni dopo la vaccinazione per le forme da moderate a gravi/critiche. L'efficacia del vaccino ha continuato ad aumentare circa otto settimane dopo la vaccinazione, che è la durata media del follow-up richiesto dalla Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti. I dati aggiuntivi raccolti dopo l'annuncio dei risultati 2 non hanno evidenziato riscontro di un calo della protezione nel tempo. (ANSA).