Sarah Giomi e Michael Hofer firmano il Giro del lago di Resia

Lago di resia. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il… lago. Quello di Resia naturalmente, parlando di running, col Giro che nella versione Special Edition fa il pieno di numeri e di complimenti.Ieri...

Lago di resia. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il… lago. Quello di Resia naturalmente, parlando di running, col Giro che nella versione Special Edition fa il pieno di numeri e di complimenti.

Ieri 2000 partenze a go-go dalle 7 alle 19 (sarà un record?) con, alla fine, sul gradino più alto del podio Michael Hofer, 25enne di Nova Ponente, e Sarah Giomi, bolzanina, campionessa italiana di maratona.

Partenza fredda, 8° ma in alcuni punti anche 7°, poi il bel tempo ha scaldato l’atmosfera e la competizione è entrata nel vivo. I migliori sono scattati poco dopo mezzogiorno, ma tutti distaccati ed è stata, così, la classica gara su se stessi e non sull’uomo. Pochi i riferimenti con questo format che, alla fine, è piaciuto a campioni e ad amatori, ma soprattutto tutti hanno avuto parole di elogio per lo staff di Gerald Burger che ha avuto la fantasia, la tenacia, la convinzione di proporre una manifestazione inusuale per non interrompere la storia lunga 20 anni.

Gara piacevole, applaudita e decisamente vivace, con le classifiche in sussulto fino agli ultimi minuti.

Quelle passate in archivio ci regalano la vittoria di Hofer, che non credeva ai propri occhi quando ha visto il tempo sul cronometro d’arrivo (49’57”). Ha rifilato 18” al bergamasco Iacopo Brasi e 1’19” a Markus Ploner, terzo per la seconda volta.

Sarah Giomi invece ha regolato la favorita della vigilia, l’austriaca Urach che aveva posto il proprio sigillo già nel 2012. Bronzo invece per Martina Bilora. Acclamatissima la reginetta della maratona di New York Franca Fiacconi, che rientrava dopo un infortunio. Dopo nemmeno 5 chilometri ha dovuto rallentare il ritmo, è arrivata molto attardata ma soddisfatta, perché la corsa le è piaciuta davvero tanto che ha promesso di ritornare l’anno prossimo con gli allievi dei sui camp.

Un primo bilancio per la Special Edition del Giro Lago di Resia che sa di positivo da tutti i punti di vista, dopo i tanti problemi affrontati per sottostare alle norme per la limitazione della pandemia.

Gerald Burger passa i complimenti ai componenti del suo comitato che hanno lavorato sodo, la manifestazione è realizzata da volontari per amatori.