La storia. Il 25 giugno 1943, alla vigilia dell’implosione del fascismo, il capitano di vascello Toyo Mitsunobu, contrammiraglio dell’imperatore Hirohito, addetto navale dell’ambasciata di Roma, sposta la sede diplomatica dalla capitale a Merano, città ospedale che gli alleati non possono bombardare. Il suo autista fidato è l’autiere Amos De Marchi che, un anno dopo, lo accompagnerà all’appuntamento con la morte: una pallottola in testa dai partigiani.