MERANO. Ora che il secondo lotto della circonvallazione nord ovest per collegare la superstrada che corre lungo l'Adige all'imbocco della Val Passiria è appaltato e finanziato e realizzabile, salvo intoppi, nei prossimi cinque anni e mezzo, la Provincia pensa a snellire il traffico tra Rifiano e San Leonardo. E nulla vieta, visto che la statale del passo Giovo non farà più confluire colonne di auto in centro a Merano, ma in tunnel sotto la città, che la tortuosa statale 44 diventi, almeno in alcuni tratti importanti, una mini superstrada. Nessuno ammetterà mai un progetto di questo genere, ma i segnali che arrivano non sono molto lontani da questa ipotesi. A fornirli l'altro giorno è stato l'assessore provinciale Florian Mussner durante la riunione del direttivo comprensoriale della Svp alla presenza del segretario Zeno Christanell e del suo vice l'avvocato Martin Ganner. La Provincia punta a realizzare sotto gli abitati di Rifiano e Saltusio due tunnel stradali capaci di togliere le auto in transito dai paesi e snellire il percorso. E più che una intenzione sulla carta, siamo già alla prima fase operativa. Mussner ha infatti annunciato che gli uffici provinciali stanno predisponendo gli incartamenti per appaltare le opere di progettazione. Tolti "gli imbuti" rappresentati dagli attraversamenti dei paesi di Rifiano e Saltusio, rimarrà solo da risolvere il problema del tratto di strada che attraversa il rio Finele per poi avere una strada a percorrenza sostenibile con tempi di collegamento San Leonardo-Merano accettabili. Il futuro del collegamento tra Merano e Scena per la Svp comprensoriale non sarà su gomma ma tramite una funivia con due stazioni intermedie in zona produttiva di Tirolo e all'Ofenbau. Gli abitanti di Foresta non avranno la stessa fortuna di quelli di Rifiano e Saltusio. Per loro la progettata circonvallazione di Foresta, denominato anche primo lotto della Lagundo-Tel, dovrà attendere e non poco. L'assessore Florian Mussner ha ricordato ai rappresentanti della Svp comprensoriale che quello è un progetto non prioritario e che non è stato inserito dalla Provincia nel programma dei lavori stradali 2017-2021. Per avviare una progettazione e trovare il finanziamento si dovrà quindi attendere ben oltre cinque anni. Anche la circonvallazione in tunnel di Rablà non avrà tempi di esecuzione rapidi. Il consiglio comunale di Parcines si è espresso per la variante D, ma solo a fine raccolto la Provincia avvierà una serie di carotaggi sui terreni interessati per verificare se la proposta di tracciato sia valida e realizzabile. Se ne parlerà probabilmente dopo la conclusione dei lavori della circonvallazione in tunnel di Castelbello.