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VAL SENALES. Una notte d'incubo in Val Senales: dopo il caldo torrido dei giorni scorsi, l’altra notte un violento nubifragio si è abbattuto sulla media Venosta ed in particolare nella zona della val di Fosse. Un'autentica "bomba" d'acqua è caduta dal cielo ed ha fatto ingrossare pericolosamente il rio Fosse che è diventato impetuoso al punto che ha demolito un ponticello in legno ed ha trascinato con sé fango e detriti, riversati sull’arteria comunale 91.4 nel comune di Senales. La strada di conseguenza è stata chiusa per l’impossibilità di percorrerla. Alcune famiglie che vivono nei masi nella parte alta della valle e la malga Casera sono rimaste isolate. Grande il lavoro per tutta la notte dei vigili del fuoco volontari di Monte Caterina che hanno provveduto a sgombrare la grande quantità di terra e fango finiti a valle. Ieri mattina il personale del Servizio Strade della Provincia è intervenuto per ripristinare l'arteria che porta in Val di Fosse con la speranza di riaprire al più presto la strada, facendo defluire l'acqua attraverso un tubo provvisorio, mentre i mezzi meccanici hanno eliminato tutti i detriti portati dal corso d’acqua. La situazione in val di Fosse è sotto controllo ma si teme un peggioramento delle condizioni meteo per cui i vigili del fuoco di tutta la Val Senales restano in preallarme. I vigili del fuoco erano intervenuti anche un paio di giorni fa per ripristinare un ponticello che aveva isolato alcuni escursionisti. In quel caso l’ingrossamento del rio era dovuto all’innalzamento del lago austriaco da cui il rio esce. La colpa è del rapido disgelo di un ghiaccia che alimenta il lago d’oltre confine. L’innalzamento dell’acqua ha fatto esondare il rio che si è trascinato via un ponticello, ripristinato poi dai pompieri in tempo per far rientrare la comitiva che si era trovata isolata.
Una pioggia torrenziale, accompagnata anche da una fitta grandinata, si è abbattuta la scorsa notte anche su Parcines e su Tel creando non pochi problemi ai vigili del fuoco volontari costretti ad intervenire dopo che erano stati allagati gli scantinati di tre abitazioni. Per la quantità di acqua caduta è letteralmente "saltato" il sistema dei tombini che non sono riusciti a smaltire l'acqua piovana costringendo i pompieri ad un duro lavoro che si è concluso alle prime luci dell'alba di ieri. Il nubifragio che si è verificato l’altra notte ha interessato anche la località Finile di Tirolo dove i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per una serie di allagamenti.
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