CHIUSA. Conciliare in maniera sostenibile l’economia, l’ambiente e lo sviluppo del turismo di Chiusa. Questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale che sta lavorando assieme allo studio austriaco “Stadt:Labor – Architekten” per creare i presupposti del futuro della città. Partendo dall’incarico di posizionare Chiusa tra le prime città della provincia, il Comune ha avviato un processo che coinvolge la popolazione e comprende la creazione di un piano di sviluppo turistico, gli studi urbanistici necessari per tutto l’agglomerato urbano e la revisione della rete viaria e della segnaletica cittadina.

Con una prima iniziativa svolta attraverso questionari sono stati rilevati la situazione a Chiusa e il grado di soddisfazione dei chiusani rispetto alla loro città. Il risultato mostra che la maggioranza degli abitanti è soddisfatta o molto soddisfatta della qualità della vita nel territorio comunale. Il passo successivo che ha visto la partecipazione dei cittadini è stato il “laboratorio” articolato in quattro appuntamenti concentrati su innovazione sociale e culturale, orientamento turistico, traffico, mobilità e sviluppo economico, i cui dati saranno presentati a breve.

In questo processo, il comune viene accompagnato dallo studio di architettura e sviluppo locale di Innsbruck “Stadt:Labor – Architekten”, al lavoro sul campo da giugno dello scorso anno.

“Il processo di sviluppo prevede anche la partecipazione dei cittadini – racconta il sindaco Maria Gasser Fink - La creazione di un profilo per Chiusa è importante per continuare a competere anche in futuro con le città dell’Alto Adige ed essere una località ricca di attrattività. Per il Comune si dovranno elaborare strategie di sviluppo a lungo termine. Nel team direttivo siedono, accanto ai rappresentanti di politica ed economia, anche specialiste e specialisti dei settori di marketing, turismo e cultura”.

Il team direttivo stabilisce le tempistiche e gli obiettivi in termini di contenuti, discute i risultati intermedi e fissa le tematiche chiave. Sostiene l’accompagnamento del processo nell’organizzazione degli eventi che vedono la partecipazione dei cittadini e crea contatti con partner. Così, il team direttivo ha deciso di coinvolgere i cittadini di Chiusa nella prima parte del processo di sviluppo, realizzando un “laboratorio in loco”.

L’attenzione è rivolta innanzi tutto a coinvolgere nel processo tutti i gruppi e le persone interessate, con le loro diverse esigenze. La partecipazione dei cittadini è uno strumento importante nei processi di sviluppo, “perché il successo di nuove strategie e riflessioni per Chiusa - dice la sindaco - dipende non da ultimo da quanto vengono coinvolti negli sforzi gli interessati”.

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