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LAIVES. La trasformazione in edilizia residenziale, in centro a San Giacomo, dell’ex magazzino Amonn, sarà una delle più importanti degli ultimi anni, se non altro per l’enorme cubatura in ballo: 53.356 metri cubi edificabili. Proprio per questo, fin dall’inizio, anni orsono, il Comune ha insistito con i proprietari per ottenere almeno uno spostamento di parte dell’enorme volume e alla fine, anche grazie alla mediazione dell’Svp locale, si è riuscito ad ottenere il “distacco” di 15 mila metri cubi, che verranno edificati alla periferia sud dell’abitato di San Giacomo, nei paraggi della scuola materna italiana. Questo alleggerimento, oltre a garantire migliore vivibilità in centro a San Giacomo, consentirà anche una maggior valorizzazione delle costruzioni stesse.
«Per questo importante intervento urbanistico - spiega il vicesindaco Giovanni Seppi - dopo avere raggiunto l’accordo con i proprietari per lo spostamento, in questa fase siamo alle modifiche del progetto richieste dalla nostra commissione edilizia. Una volta fatte queste, si passerà al piano di attuazione e quindi alla convenzione con i proprietari privati per spostare parte della cubatura realizzabile fuori dal centro».
Proprio con la lunga trattativa si è riusciti ad ottenere alcune modifiche del progetto iniziale che contribuiranno a rendere meno impattanti sull’abitato di San Giacomo le nuove costruzioni. All’interno della futura area residenziale ci sarà una piazzetta di 1.400 metri quadrati e un parcheggio pubblico di 840 metri quadrati che potrà ospitare una quarantina di posti macchina. Infine, verrà ampliato anche il verde pubblico di via Wagner con 947 metri quadrati. Questo piano, come detto, sarà alla base della convenzione che il Comune di Laives farà in seguito con i privati per consentire lo spostamento dei 15 mila metri cubi di costruzioni al margine dell’abitato, verso sud. È stato proprio grazie alla convenzione urbanistica che il Comune di Laives ha potuto realizzare, a costo zero, lo spazio di verde pubblico accanto al centro Don Bosco, concedendo all’Odar la metà superficie per l’edilizia agevolata.
«Per questo importante intervento urbanistico - spiega il vicesindaco Giovanni Seppi - dopo avere raggiunto l’accordo con i proprietari per lo spostamento, in questa fase siamo alle modifiche del progetto richieste dalla nostra commissione edilizia. Una volta fatte queste, si passerà al piano di attuazione e quindi alla convenzione con i proprietari privati per spostare parte della cubatura realizzabile fuori dal centro».
Proprio con la lunga trattativa si è riusciti ad ottenere alcune modifiche del progetto iniziale che contribuiranno a rendere meno impattanti sull’abitato di San Giacomo le nuove costruzioni. All’interno della futura area residenziale ci sarà una piazzetta di 1.400 metri quadrati e un parcheggio pubblico di 840 metri quadrati che potrà ospitare una quarantina di posti macchina. Infine, verrà ampliato anche il verde pubblico di via Wagner con 947 metri quadrati. Questo piano, come detto, sarà alla base della convenzione che il Comune di Laives farà in seguito con i privati per consentire lo spostamento dei 15 mila metri cubi di costruzioni al margine dell’abitato, verso sud. È stato proprio grazie alla convenzione urbanistica che il Comune di Laives ha potuto realizzare, a costo zero, lo spazio di verde pubblico accanto al centro Don Bosco, concedendo all’Odar la metà superficie per l’edilizia agevolata.


