Il 15enne meranese Daniel Grassl tra le stelle di domani

Sesto posto nella gara di Brisbane dell'Isu Junior Grand Prix Il prossimo Grand Prix sarà quello di Egna a metà ottobre

Dal possibile podio al sesto posto finale per quello che comunque è il miglior piazzamento personale in una gara dell'Isu Junior Grand Prix. Daniel Grassl, promessa del pattinaggio italiano, dopo il buon quinto posto nel programma corto, nel libero di ieri è caduto due volte scivolando così di una posizione. Il podio a metà gara non era così distante, 6,33 punti ma gli errori nel primo salto del free program, il triplo Axel, e sul successivo triplo Lutz hanno fatto svanire il sogno di entrare nelle zone medaglie e conseguentemente di partecipare alla finale di dicembre in Giappone. Al di là del podio e del (quasi) impossibile ingresso tra i top sei al termine della prima fase, l'esperienza di Brisbane per il 15enne meranese allenato da Lorenzo Magri è stata comunque positiva. Nella terra degli «aussie» il baby prodigio ha mostrato buone cose soprattutto nel programma corto dove ha ottenuto con 62,35 punti il nuovo personal best. Daniel, portacolori della Young Goose Academy di Egna, sul ghiaccio dell'«Iceworld Boondall» della metropoli australiana ha totalizzato 174,93 punti, 2,43 in meno rispetto al personale ottenuto un anno fa al Grand Prix di Yokohama. Nello short, accompagnato dalle note di una selezione di «Cirque du Soleil» di Benoit Jutras, Grassl ha sbagliato il triplo Axel iniziale per poi riprendersi ottenendo il livello 4 sulla trottola con cambio di piede, e di l3 sulla Flying sit spin e sulla sequenza di passi. Avendoli presentati nella seconda parte del programma l'azzurrino ha ottenuto qualche punto in più sulla buona combinazione triplo flip-triplo toeloop, e sul triplo Lutz. L'esercizio si è poi concluso con la trottola combinata con cambio piede sempre di livello 4. Nel libero di ieri sulla musica di Charlie Chaplin da evidenziare il buon triplo loop, tutti gli elementi coreografici e la combinazione triplo loop-doppio toeloop. «Purtroppo il libero non è andato come avremmo voluto. La caduta sul primo salto ha influito sulla concentrazione e il programma ha accumulato errori soprattutto nella seconda metà, dove sono posizionati la maggior parte degli elementi di salto - ha detto l'allenatore Magri -. Il sesto posto di Daniel è comunque il suo miglior piazzamento ad un Junior Grand Prix con il rammarico di non essere riusciti a conquistare il terzo posto che credo potesse essere alla nostra portata. In ogni caso impareremo da questa lezione e non vediamo l'ora di tornare a gareggiare per migliorarci ancora». Il prossimo Grand Prix per Daniel sarà quello di Egna a metà ottobre. Oro annunciato all'americano nato a San Pietroburgo, Alexei Krasnozhon (209,37) davanti ai russi Roman Savosin (196,20) ed Egor Rukhin (185,12 - era settimo dopo il corto). Fra tre settimane ci sarà l'esordio stagionale di Maurizio Zandron. Il bolzanino gareggerà al «Lombardia Trophy». Assieme a lui anche Righini e Rizzo. Il migliore dei tre parteciperà a fine settembre al «Nebelhorn Trophy» dove cercherà di strappare uno dei sei pass olimpici ancora disponibili. (m.m.)