La tentazione di andarsene. lasciando tutto 

Ogni tanto nei romanzi ritorna un’azione che, evidentemente, continua ad affascinare: quella di andarsene, di sparire. Come “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello, ad esempio, che coglie al volo un’occasione per mettere in scena la sua morte e cercare di rifarsi una vita altrove, solo che alla fine quell’altrove non è un granché. In “Andarsene”, di Peter Stamm (Casagrande, 2022) non c’è nemmeno, non in maniera così esplicita, almeno, il disamore verso ...

Il fuoco della madre. Così Franchini ti manda al tappeto 

Il mantra dei corsi di scrittura creativa è che la scrittura autobiografica o memorialistica per essere davvero efficace debba essere sincera fino in fondo, e per spiegarlo si adoperano metafore del tipo “deve affondare come un bisturi”, sottintendendo che sia molto difficile raggiungere certi livelli di sincerità. A me pare che non lo sia più così tanto, e che mai come ora gli autori di romanzi “affondino”, e non un bisturi, coltellacci. Prendete ...


“Big Sur”,  l’ultimo approdo  di Kerouac 

Big Sur, pubblicato nel 1962 (1966 in Italia, Mondadori, trad. Bruno Oddera) è l’ultimo capitolo della lunga autobiografia in forma letteraria di Jack Kerouac che merita di essere letto. Dopo questo titolo, ci sarà un altro romanzo, “Vanità di Duluoz”, in cui l’autore ripercorre alcune vicende della sua tarda giovinezza, compreso il servizio prestato nella marina militare durante la Seconda guerra mondiale, prima di essere riformato e di iniziare ...

Perché rileggere “L’affaire Moro” di Sciascia 

Oggi che del caso Moro si è detto, scritto, e girato (nel senso filmico del termine) di tutto e di più, al punto che gli scrittori devono ricorrere senza tema del ridicolo ad artifici un po’ improbabili per cavarne fuori qualcosa di nuovo, fa un po’ impressione ritrovarsi fra le mani “L’affaire Moro” (Sellerio, Adelphi), un pamphlet scritto a caldo da Leonardo Sciascia nel 1978. Innanzitutto, si riscoprono personaggi della vita politica di allora ...


Triste tigre, nell’abisso a occhi aperti

Triste tigre di Neige Sinno (Neri Pozza, trad. Luciana Cisbani) è senz’altro uno dei romanzi del momento. A scriverlo è una donna, che ripercorre una storia di abusi subiti dal patrigno in un’età compresa fra i 7 e i 14 anni. A 19 la decisione, sostenuta dalla madre, di denunciare il suo stupratore, che finisce il carcere. Per Sinno l’inizio di una nuova vita, lontano dalla Francia, il suo paese natale, prima negli Usa e poi in Messico. Una nuova ...

L’attualità intramontabile di Joseph Roth

"La cripta dei cappuccini”, il celebre romanzo di Joseph Roth che dice una parola definitiva sulla fine dell’Impero Asburgico, diventa ora uno spettacolo teatrale nell’ambito del percorso che porterà a “Go! 2025, Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura”. Il progetto è curato dall’Associazione Mittelfest su commissione della Regione Friuli Venezia Giulia e realizzato in coproduzione con il teatro nazionale di Nova Gorica, per la regia ...


Le storie mai raccontate di Eva Luna   

Chi scrive ha sempre avuto un po’ di difficoltà con la letteratura latinoamericana, a parte qualche autore, come Bolaño o Saer. Tuttavia, è innegabile che la narrativa di quello straordinario continente abbia stregato generazioni di lettori, fin dal boom che ebbero scrittori come Marquez o, come in questo caso, Isabel Allende. Di Allende consiglio oggi una raccolta di racconti, “Eva Luna racconta”, uscita originariamente nel 1987 (in Italia nel 1989) ...


Torna  la Trilogia della Pianura di Kent Haruf

Oscar Mondadori riporta in libreria la “Trilogia della pianura” di Kent Haruf, in seguito ad un accordo con NN, l’editore indipendente che l’aveva in catalogo fino ad oggi. La traduzione è affidata Fabio Cremonesi. A maggio uscirà, sempre per Mondadori, anche una nuova edizione de “Le nostre anime di notte”, romanzo slegato dalla trilogia ma sempre ambientato nell’immaginaria cittadina di Holt, in Colorado. È, questa, un’ottima occasione per riscoprire ...