L'emergenza

Siccità, il Comune di Salorno raziona l’acqua delle fontane 

La decisione presa per fronteggiare la grave crisi: «È necessario limitare il consumo di acqua». La situazione si fa ogni giorno più difficile e le previsioni meteo non lasciano spazio ad alcuna speranza di pioggia


Gianluca Marcolini


SALORNO. La siccità sta colpendo forte anche in Alto Adige e in prospettiva le cose possono solamente peggiorare. Fra le situazioni più critiche c’è quella del Po e più in generale della pianura padana. In questa zona la siccità «resta ancora gravissima, i livelli del fiume stabilizzati al ribasso rimangono ben al di sotto del minimo per poter allontanare lo spettro del danno ambientale nel Delta e di quello colturale nel resto del distretto», sono le parole pronunciate ieri dall’Osservatorio.

La crisi idrica del Po finisce per riguardare anche i territori vicini, Trentino e Alto Adige in primis, chiamati a solidarizzare rinunciando a un po’ della propria disponibilità d’acqua per venire incontro alla richiesta di aiuto, innanzitutto del Veneto. Ma non serve guardare alle condizioni pietose in cui versa il principale fiume d’Italia per rendersi conto di quello che sta accadendo, basta osservare la siccità che attanaglia boschi e corsi d’acqua altoatesini per capire che si è arrivati a un punto di non ritorno.

Ecco perché ogni azione virtuosa non solo è opera buona ma anche necessaria. Il Comune di Salorno, in tal senso, ha deciso di risparmiare almeno una parte del proprio patrimonio idrico, razionando l’utilizzo delle fontane pubbliche e riducendo i consumi e di conseguenza anche gli sprechi.

La decisione è stata comunicata dalla stessa amministrazione comunale di Salorno: «A causa della siccità in corso, è necessario limitare il consumo di acqua. Con questo obiettivo l’amministrazione comunale di Salorno ha ridotto il flusso dell’acqua delle fontane pubbliche». E poi un appello alla cittadinanza affinché agisca con buon senso: «Ogni cittadino può dare un contributo usando l’acqua con prudenza».

Non solo, il Comune di Salorno ha anche deciso di mettere in campo interventi volti a migliorare l’efficientamento dell’acquedotto pubblico, ottimizzando ad esempio l’automazione e il controllo remoto di tutti gli impianti di acqua potabile: da qui la decisione di dare vita a un sopralluogo con i tenici delle ditte specializzate nel campo della gestione e realizzazione degli acquedotti. Inoltre, sempre nell’ottica di evitare gli sprechi, è stato assegnato alla ditta Pichler di Montagna l’incarico per la riparazione dei tubi dell’acquedotto dopo che alcuni controlli e segnalazioni hanno portato alla luce varie rotture da sistemare.

















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