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Ancora scritte antisemite a Bolzano, a pochi metri dal San Maurizio

Inneggi a Hitler su un cartello stradale. Pare si tratti dello stretto autore che aveva imbrattato la vetrina di un negozio di via Portici

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BOLZANO. «Raus Juden, fuori gli Ebrei. Heil Hitler». Le scritte antisemite sono state tracciate su un cartello stradale, a pochi metri dall'ospedale di Bolzano, con un pennarello nero. Risalirebbero alla notte tra martedì e mercoledì, ma sono state cancellate solamente giovedì 22 febbraio dopo la segnalazione di un cittadino al sindaco Renzo Caramaschi, il quale ha avvisato immediatamente la autorità competenti per farle rimuovere.

L'autore e i precedenti

L'autore è ufficialmente ignoto, ma si pensa che possa essere stato il medesimo soggetto che, una decina di giorni fa, aveva imbrattato le vetrine dello storico negozio di abbigliamento "Oberrauch Zitt", in via Portici 67. Anche in quel caso, con un pennarello, erano stati fatti dei riferimenti nazisti: «Qui gli ebrei non vengono serviti», con accanto il saluto «Sieg Heil».

L'immediata acquisizione delle immagini raccolte dalle telecamere del Comune e le segnalazioni di alcuni cittadini avevano portato all'identificazione del responsabile: un italiano domiciliato all'estero che, dai primi accertamenti sanitari, risulterebbe avere problemi di natura psichica. Pare sia lo stesso che poche ore fa ha "colpito" tra la cantina di vini in via San Maurizio e l'ospedale.

Un gesto troppo grave per poterlo catalogare come una bravata. E quindi, dopo l'identificazione ufficiale, si procederà alla denuncia, la terza nel giro di poco, con conseguente ammenda che si preannuncia piuttosto salata. L'uomo in questione poche settimane fa non ha risparmiato nemmeno piazza Vittoria: sulla lavagna multimediale che si trova vicino agli spazi con i punti di ricarica per le auto elettriche aveva scritto «Judenschwein» e «Heil Hitler» accompagnate dall'immancabile svastica. AL.BO.













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