Bolzano, furti nelle auto: due denunciati
Uno di loro aveva fatto acquisiti con il bancomat rubato. Cinque le operazioni dei carabinieri contro la criminalità
BOLZANO. Nelle giornate del 17, 18, 19 e 22 luglio, l'Arma dei Carabinieri ha condotto cinque operazioni significative, riaffermando il suo impegno costante nella lotta contro il crimine e il mantenimento della sicurezza pubblica. Queste azioni dimostrano la dedizione e l'efficacia dei militari nell'affrontare situazioni di emergenza e di prevenzione del traffico di sostanze stupefacenti e di altre attività illecite.
Il 17 luglio, durante un servizio mirato alla prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti presso via Stazione, i militari della Sezione Operativa hanno denunciato un cittadino di origine marocchina. Nel corso dell'operazione, è stato rinvenuto nella disponibilità del soggetto un involucro di cellophane con il logo "Moussa", contenente 13,78 grammi di hashish. La sostanza è stata prontamente sequestrata, in attesa delle analisi del Laboratorio di Analisi Sostanze Stupefacenti (LASS) competente, e successivamente depositata presso l'Ufficio Corpi di Reato.
Il 18 luglio, nelle prime ore del mattino, i militari della Sezione Radiomobile hanno effettuato un controllo nei pressi della stazione ferroviaria, rinvenendo in possesso di un residente di Ostuni (BR) una dose di hashish del peso complessivo di 9,45 grammi. Anche in questo caso, la sostanza è stata sequestrata e custodita temporaneamente presso il comando in attesa delle analisi del LASS. Le autorità amministrative sono state prontamente informate del rinvenimento e dell'azione svolta.
Sempre nella serata del 18 luglio, i militari della Sezione Radiomobile hanno deferito in stato di libertà un altro cittadino di origine marocchina per violazione del divieto di ritorno nel comune di Bolzano. Su disposizione della Centrale Operativa dei Carabinieri, gli operanti sono intervenuti presso un esercizio commerciale in via B. Buozzi, dove il soggetto era stato segnalato in stato di agitazione. Sottoposto a controllo, è emerso che lo stesso era inottemperante al provvedimento di divieto di ritorno nel comune di Bolzano per quattro anni, emesso dal Questore l'11 giugno 2024. L'Autorità Giudiziaria è stata informata tempestivamente dell'accaduto.
Il 19 luglio, durante la serata, i militari della Sezione Radiomobile hanno deferito in stato di libertà un altro cittadino di origine marocchina, residente a Salorno, per i reati di furto aggravato e indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti. Su disposizione della Centrale Operativa dei Carabinieri, gli operanti sono intervenuti in via della Rena per una persona sospetta. Sottoposto a controllo, il soggetto è stato trovato in possesso di vari documenti e una carta bancomat sottratti dall'interno di un'autovettura. Con la carta bancomat rubata, il soggetto aveva effettuato transazioni presso vari esercizi commerciali del capoluogo. Anche in questo caso, l'Autorità Giudiziaria è stata prontamente informata del rinvenimento e dell'azione svolta.
Questa mattina, infine, presso la stazione dei Carabinieri di Bolzano, è stato deferito un uomo, identificato come residente in città, accusato di essere responsabile del furto avvenuto su una vettura Ford Transit. La denuncia è arrivata in seguito all'attività di indagine condotta dai militari, che hanno concluso l’iter investigativo. Il furto era stato segnalato il 3 maggio 2024. Il proprietario del veicolo, un imprenditore con residenza a Laives, aveva denunciato che l’autovettura, parcheggiata in via Riva del Garda tra le 12:45 e le 13:45, era stata violata da ignoti che avevano rotto il finestrino lato passeggero. Dal veicolo erano stati rubati un zainetto contenente due profumi, un cellulare e una busta con 14.000 euro in contante, destinati all’acquisto di ortofrutta per la sua attività commerciale.