il caso

Frecce Tricolori “nazionaliste” su Bolzano, scoppia la polemica

Le dichiarazioni del sindaco di Lana, Harald Stauder, suscitano la reazione indignata di Marco Galateo di FdI: “Parole fuori luogo, che alimentano divisioni e incomprensioni” (foto Ansa)



BOLZANO. “Sono profondamente indignato per le recenti affermazioni del sindaco di Lana, Harald Stauder, membro del Svp, in merito al passaggio delle Frecce Tricolori su Bolzano. Le sue dichiarazioni appaiono, non solo prive di fondamento, ma anche offensive nei riguardi di una delle tradizioni più affascinanti e unificanti del nostro Paese". È quanto dichiarato da Marco Galateo, Capogruppo di FDI in Consiglio provinciale. Stauder, che è anche candidato per l'Svp alle prossime elezioni provinciali, voca quindi un intervento della politica sudtirolese a Roma. Secondo «Heimat in der Svp», gruppo di Stauder, non sarebbe appropriato mostrare i colori della bandiera italiana nel cielo altoatesino. Anzi sarebbe «un atto nazionalistico insensibile contro la popolazione di lingua tedesca e ladina».

Duro Galateo: “Le parole di Stauder sulla "zona etnicamente molto sensibile" dell'Alto Adige e sulla nostra "storia movimentata", non solo sono fuori luogo, ma alimentano divisioni e incomprensioni. Il passaggio delle Frecce Tricolori su Bolzano non è un atto inappropriato, ma un segno di coesione nazionale, che dovrebbe essere accolto con orgoglio da tutti i cittadini dell'Alto Adige. Qualificare l'evento esclusivamente come "divertimento di alcuni nazionalisti" è una semplificazione ingiustificata e inaccettabile”.

“Ricordo che quest'anno ricorrono i cento anni dell’Aeronautica militare – aggiunge Galateo – e durante i trasferimenti per le manifestazioni aeree le Frecce Tricolori sorvoleranno tutti i capoluoghi italiani. E passeranno naturalmente anche su Bolzano. Non sarà un evento politico ma sportivo di altissimo livello. Sarebbe come polemizzare sui nostri sportivi: sciatori, pattinatori, tuffatori olimpionici”.













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