IL PIANO

Il Comune di Bolzano presenta il piano straordinario di mobilità anti Covid

In programma interventi per incentivare la mobilità individuale in bici, a piedi e la sicurezza della circolazione

BOLZANO. L'attuale situazione di emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del virus Covid-19, ha determinato l'esigenza di adottare provvedimenti per garantire spazi adeguati per la mobilità individuale a piedi e in bicicletta, nel rispetto del reciproco distanziamento, nonché di favorire tali forme di mobilità al fine di evitare un incremento del traffico motorizzato individuale con conseguenti difficoltà per la viabilità cittadina e aumento dei livelli di inquinamento dell'aria.

Per far fronte a tale situazione il Comune di Bolzano potrà investire 632.000 Euro in due anni messi a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Di qui l'elaborazione di un "Piano Straordinario di Mobilità" fino a cessazione dell'emergenza Covid dichiarata dal Governo, che prevede tra gli altri, interventi a favore della mobilità pedonale, il potenziamento della rete ciclabile e l'incremento dei posteggi per biciclette. Il Piano è stato presentato stamane nel corso di una conferenza stampa in municipio dal Sindaco Renzo Caramaschi e dal Vice Sindaco Luis Walcher. Un aspetto particolarmente importante - hanno sottolineato Sindaco e Vice - riguarderà la gestione della mobilità alla riapertura delle scuole. Sarà infatti necessario garantire la raggiungibilità di tutti gli istituti scolastici in sicurezza per contenere l'aumento della mobilità privata.

In programma dunque - come ha spiegato in dettaglio il direttore dell'Ufficio Mobilità Ivan Moroder - prevede l'ampliamento della rete ciclabile con la realizzazione di piste ciclabili in carreggiata delimitate con sola segnaletica in via Resia e via Sassari (su ambedue le vie, 40 km/h controllati con speedcheck), oltre all'allargamento della ciclabile per Cardano e apertura del nuovo ponte Mila.

In via San Maurizio, nel tratto via Merano-via Donatori Sangue, previsto il transito a 40 km h per aumentare la sicurezza della ciclabilità nella zona Kaktus-Settequerce-Terlano verso Bolzano.

Per favorire la mobilità ciclabile fondamentale sarà garantire adeguati spazi di sosta. Saranno pertanto potenziati i posteggi bici presso le aree ed i parcheggi di interscambio (stazione Ponte Adige, funivia del Colle, funivia di S. Genesio, Fiera e stazione Bolzano Sud, parcheggio Maso della Pieve, parcheggio Palasport).

Per aumentare la sicurezza e prevenire furti e vandalismi i posteggi saranno recintati, illuminati e saranno dotati di sistemi di controllo con telecamere di videosorveglianza. Previsto anche il potenziamento dei posteggi bici in centro storico, in particolare nelle zone di piazza Domenicani, piazza Parrocchia, piazza Walther, vicolo Gumer e zona piazza Magnago/parco.

Per garantire spazi adeguati sui marciapiedi in programma l'allargamento in via Claudia Augusta nel tratto da Parco Tambosi a via Roma. Così, per garantire il distanziamento e la sicurezza per gli studenti che raggiungeranno a piedi o in bicicletta i rispettivi istituti scolastici, il Comune ha previsto l'ampliamento delle strade scolastiche già esistenti, introducendo il divieto di circolazione nelle fasce orarie di ingresso/uscita dalle scuole in via Piani d'Isarco, via S.Giovanni, via Rovigo (tra via Milano e via Novacella sono in ingresso scuola) e via Vintler. Previsti vari interventi inoltre per aumentare la sicurezza in prossimità delle scuole con l'installazione di dossi, cartelli luminosi e segnaletica. Sarà potenziato anche il servizio Pedibus (l'accompagnamento dei bambini a scuola a piedi con i nonni vigili) con 4 nuove linee che porterà il numero  totale di linee a 10 (un primato in Italia).

L'introduzione di nuove strade scolastiche e l'incremento del servizio pedibus, comporterà l'entrata in servizio di nuovi nonni vigili. "Il Governo - hanno detto Sindaco Caramaschi e Vice Walcher- ha stanziato per i Comuni dei fondi per interventi immediati e mirati al fine di favorire la mobilità individuale. Misure che, come nel nostro caso, ci consentiranno di affrontare più preparati, un'eventuale recrudescenza dell'espansione del contagio da Covid -19. L'obiettivo è quello di riuscire a realizzare i vari interventi previsti entro la riapertura delle scuole in ogni caso entro il prossimo autunno".