Viabilità

«A Laives strade rovinate, troppo traffico parassitario» 

Prende il via la campagna di sistemazione del manto stradale: sono ancora in tanti ad attraversare il centro anziché utilizzare la variante in galleria 



LAIVES. È iniziata in questi giorni, in diverse strade di Laives, la campagna di rinnovo degli asfalti. Gli interventi riguardano tratti che maggiormente presentano un manto particolarmente deteriorato, come ad esempio all’ingresso nord della città di Laives ma anche nel tratto finale della via Sottomonte, vicino all’incrocio con via Kennedy e anche un tratto di via Noldin.

Questi interventi fanno seguito ad altri portati a termine recentemente (come lungo l’intera via Delle Part) e in seguito altri ne arriveranno. L’asfalto si rovina per colpa dell’incessante transito di auto e altri veicoli, moto, camion e via dicendo. Un problema che si presenta anche nelle vie che attraversano il centro di Laives. Tutto questo apre un ragionamento sulla natura del traffico e sull’utilizzo che viene fatto delle diverse direttrici.

Sono ancora molte, infatti, le auto che ogni giorno transitano lungo via Kennedy, la strada principale che taglia in due la città di Laives e questo nonostante vi sia a disposizione dei guidatori la variante in galleria. Non si tratta esclusivamente di automezzi dei residenti i quali, ovviamente, per andare e venire da casa debbono per forza di cose entrare in città: lungo via Kennedy transitano anche parecchie auto di persone che, in realtà, si limitano ad attraversare la città da un capo all’altro, senza, in realtà, avere un motivo plausibile per farlo e contribuendo così a creare il flusso di traffico che si registra in diverse ore della giornata.

Si tratta del cosiddetto traffico parassitario che rappresenta un problema per tutte le città ingolfate di veicoli. C’è poi un altro aspetto che finora ha funzionato poco e che invece gli amministratori comunali hanno auspicato fin dall’inizio: quello di utilizzare proprio la variante in galleria come tangenziale.

In particolare, una tangenziale per coloro che abitano nei quartieri a sud e a nord della città, che in teoria, potrebbero andare comodamente da un capo all’altro utilizzando, appunto, la variante in galleria invece che attraversare tutto l’abitato. Si confida perciò nelle indicazioni che arriveranno con il nuovo piano generale del traffico e della mobilità affidato all’ingegner Stefano Ciurnelli.

















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