IL CASO

Malagò: "Atleti altoatesini con l'Austria? Devono passare sul mio cadavere"

Così il presidente del Coni Giovanni Malagò sulla questione del doppio passaporto
E Kurz ora frena: doppio passaporto solo d'accordo con Roma



ROMA. «Io mi occupo di sport e non di politica, ma personalmente devono passare sul mio cadavere prima che questo succeda».

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, risponde così a chi gli chiede un commento all'annuncio del partito di governo austriaco sulla doppia cittadinanza dal 2018 per gli altoateasini, con possibilità per gli atleti di gareggiare per l'Austria.

«Ma come - precisa il capo dello sport italiano a margine della consegna dei Collari d'Oro al Foro Italico - a noi impediscono di avere una cittadinanza sportiva da quelli che sono nati qui in Italia e vanno a scuola, loro invece vogliono quelli che sono italiani e che magari sono stati formati nelle nostre nostre scuole di sport? A tutto c'è un limite».













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