tragedia

Morto nel torrente Aurino il campione di kayak Max Benetton

Veneziano, 55 anni, era maestro di kayak da rodeo. Il cordoglio della Federazione italiana canoa

L'INCIDENTE. Trascinato dalla corrente, gli amici hanno provato a salvarlo 



BOLZANO. Era un campione di canoa il 55enne morto ieri sera (23 maggio) durante una discesa in kayak nel torrente Aurino in val Pusteria. Massimo Benetton, maestro di freestyle e di rodeo, è stato trascinato dalla corrente ed è morto annegato.

Cordoglio da parte della Federazione italiana canoa turistica che sul suo profilo Facebook dà notizia della tragica morte e ricorda che Benetton aveva partecipato ad un raduno estivo a Eygliers facendo scuola con i kayak da rodeo. 

L’uomo, di origini veneziane (di Meolo) ma domiciliato a San Candido, si trovava in val Pusteria da qualche mese per lavoro.

Insieme a una comitiva di amici era partito martedì sera verso le 20 dalla località Gisse nel Comune di Valle Aurina per effettuare una discesa sul fiume con il kayak.

Quando era all’altezza della frazione Caminata di Campo Tures non è riuscito a governare il kayak ed è stato sbalzato in acqua. Le forti correnti lo hanno trascinato nei vortici del torrente.

Gli amici hanno provato a salvarlo utilizzando delle corde ma non è bastato.

L’uomo è stato recuperato dai vigili del fuoco e portato a riva ma il medico d’urgenza non ha potuto che constatarne il decesso.

La salma è stata portata nella camera mortuaria a Molini di Tures a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Campo Tures.













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