Domani al Laurin c’è il jazz solare del quintetto di Bonaccorso

Bolzano. Estroversione e solarità sono caratteristiche fondamentali della musica e dell’indole di Rosario Bonaccorso, che sarà protagonista del concerto al Laurin Bar di Bolzano, domani 17 maggio,...

Bolzano. Estroversione e solarità sono caratteristiche fondamentali della musica e dell’indole di Rosario Bonaccorso, che sarà protagonista del concerto al Laurin Bar di Bolzano, domani 17 maggio, per la programmazione di “All That Music”. Lo scorso anno, nel concerto a Merano Jazz aveva mostrato la sua deliziosa attitudine a fondere lo spirito e i colori della sua terra d’origine, la Sicilia, con quelli per molti versi affini e senz’altro complementari del Brasile. Ora, al concerto di Bolzano, Bonaccorso si ripresenta con Stefano Di Battista, con l’ottimo Fulvio Sigurtà e con una sezione ritmica completata da Enrico Zanisi al pianoforte e Alessandro Paternesi alla batteria, per presentare il suo ultimo lavoro discografico, “A New Home”, pubblicato da Jando Music. Un disco che, secondo le intenzioni dello stesso autore, rappresenta “un nuovo punto di partenza, lo sguardo da una prospettiva interiore, alla ricerca di una creatività più meditativa”. Bonaccorso non è nuovo anche per il pubblico del Laurin: nel 2017 portò a Bolzano la sua musica con la stessa sezione ritmica e con Dino Rubino alla tromba. Sarà interessante notare gli sviluppi della sua proposta, con la front-line cambiata e arricchita, nella “Nuova casa” prospettata dal titolo del nuovo cd. Una casa che però serba tra le proprie mura le tracce della spiccata propensione di Bonaccorso per il viaggio, almeno in senso musicale. Un viaggio sostenuto da doti come la curiosità, l’elasticità, il senso dell’avventura. Qualità che dialogano in modo generoso ed elegante nella sua musica, ricca di sfumature, di deviazioni, che gli hanno permesso di collaborare con tanti grandi della scena contemporanea, tra cui Lee Konitz, Elvin Jones, Gato Barbieri. La collaborazione di Bonaccorso con il formidabile Stefano di Battista è poi radicata nella storia del jazz italiano: nel suo brillante quintetto, con Flavio Boltro alla tromba, il contrabbassista ha militato dal 1997 al 2007, toccando mete prestigiose come Parigi, New York, Roma, Tokyo. La tromba di Sigurtà nel quintetto in scena a Bolzano aggiunge un’altra interessante carta alla partita: un solista la cui notevole immaginazione ben si rapporta alle sfumature e alla ricchezza inventiva del contrabbassista. Inizio del concerto alle 21,30; prenotazioni e informazioni allo 0471 311570.G.S.