cinema di montagna

Il Trento Film Festival premia i piccoli produttori dell'Alto Adige

Premio Eusalp a "I ribelli del cibo" di Paolo Casalis: un modello sostenibile ma poco incoraggiato



TRENTO. Il "Premio Eusalp. Quello che mi tiene qui", istituito dalla Provincia di Trento nell'ambito del Trento film festival, è stato attribuito alla pellicola "I ribelli del cibo. Storie di piccoli produttori dell'Alto Adige", di Paolo Casalis (Italia/2021). 

Nella geografia di un mercato alimentare dominato dalla grande distribuzione, “I ribelli del cibo” mostra delle realtà che sono portate come il fiore all’occhiello della gastronomia italiana, esempio di un modello produttivo sostenibile, positivo, e tuttavia non sostenute, né incoraggiate.

Il premio Eusalp è nato - informa una nota - per premiare il soggetto che sa cogliere lo spirito che supporta la macroregione alpina. La giuria ha inoltre attribuito una menzione speciale a "Vedette" di Claudine Bories e Patrice Chagnard (Francia/2021).

"Uno dei temi centrali della presidenza italiana per il 2022 di Eusalp condivisa dalle Province autonome di Trento e di Bolzano è quello della valorizzazione dei territori alpini sotto tutti gli aspetti. La volontà è infatti quella di mantenere tali aree vive dal punto di vista economico, culturale, sociale e renderle ancora maggiormente attrattive per chi già le abita per i giovani e per chi intende venire a vivere", ha spiegato l'assessore alla cultura Mirko Bisesti nel corso della cerimonia di premiazione.

















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