>>>ANSA/ Truffa su prestazioni sanitarie, arresti in Italia



(di Lorenzo Padovan) (ANSA) - UDINE, 24 OTT - Truffa aggravata, in materia di spesa socio-sanitaria, ai danni dei bilanci delle Regioni Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Sicilia. E' l'accusa a carico del noto imprenditore friulano Massimo Blasoni, fondatore di Sereni Orizzonti, colosso internazionale - opera anche in Germania e Spagna - nel settore delle case di riposo, dove gestisce 5.900 posti letto e occupa quasi 3mila dipendenti in 80 RSA e 10 comunità per minori, con un fatturato di oltre 200 milioni di euro. Per la Gdf di Udine, la sua società ha percepito illecitamente contributi pubblici per oltre 10 milioni di euro - somma che è stata sequestrata sotto forma di beni e valori - presentando alle Aziende Sanitarie territorialmente competenti rendicontazioni non veritiere in ordine agli standard quantitativi e qualitativi dei servizi assicurati nelle proprie strutture.    Oltre a Blasoni - conosciuto anche per le sue frequenti apparizioni televisive e gli editoriali su numerosi quotidiani nazionali - sono finite in carcere altre tre persone, mentre ulteriori quattro collaboratori sono stati posti ai domiciliari; per una nona persona il Gip ha disposto l'obbligo di firma.    Secondo le Fiamme Gialle, le strutture operative della società, "per massimizzare i profitti d'impresa, comprimevano al massimo il costo del personale di servizio impiegato ed erogavano prestazioni diverse per quantità e qualità rispetto agli standard normativamente e contrattualmente previsti, determinando un livello minore di assistenza ad anziani e minori, anche a rischio di pregiudicarne benessere e salute".    A tale scopo, venivano rendicontate anche maggiori ore di assistenza socio-sanitaria, considerando tra queste prestazioni anche quelle effettuate da personale privo delle necessarie qualifiche e, di fatto, impiegate solo nei servizi di pulizia e di cucina. La documentazione attestante le presenze giornaliere degli operatori assistenziali e le ore di lavoro da loro realmente prestate era sistematicamente distrutta e/o occultata agli organi di vigilanza. Altre volte, prestazioni mai rese ai propri degenti erano falsamente rendicontate sulla base di fatture false emesse da professionisti compiacenti. Le irregolarità, che abbracciano anche i rapporti di impiego delle unità di lavoro, costituiscono anche un raggiro degli ospiti privati che, a fronte delle rette di degenza pagate, hanno ottenuto prestazioni assistenziali inferiori. "Il fascicolo dell'inchiesta non contiene alcuna prova documentale in relazione all'ipotesi di reato contestato e siamo certi che in sede giudiziaria verrà riconosciuta l'innocenza dell'azionista di riferimento Blasoni e dei collaboratori della società", replica in una nota Sereni Orizzonti.    In un'altra operazione la Guardia di Finanza - hanno operato in questo caso militari di Torino e Susa - ha sequestrato più di 100 mila dispositivi medici potenzialmente nocivi per la salute nel corso di una vasta operazione eseguita tra il Piemonte e la Lombardia. Un imprenditore, cinquantenne di origini cinesi residente nel mantovano, è stato denunciato per frode in commercio e violazioni al codice del consumo. Il provvedimento di sequestro riguarda fasce elastiche ortopediche, tutori per arti inferiori, fasce per dimagrimento, reggiseni per l'allattamento. "Si tratta - hanno spiegano le Fiamme Gialle - di articoli non sicuri in quanto di dubbia provenienza e fabbricati con materiali che avrebbero potuto provocare, a contatto con la pelle, problemi cutanei ed allergie". (ANSA).   









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