Un derby nella “bolla” La conta per Inter-Milan 

Calcio Serie A. Tante le assenze: nerazzurri con la difesa corta, il Milan ritrova Ibrahimovic Juve a Crotone senza CR7 e anche Dybala, il Napoli attende l’Atalanta, test Samp per la Lazio 

di FRANCO ZUCCALÀ

Milano. Per dire come siamo messi, Covid a parte, basti pensare che il capocannoniere del campionato è il giudice sportivo che ha sparato virtualmente tre gol della porta del Napoli (3-0 per la Juve) e tre in quella della Roma (tre polpette finte del Verona). Il punto di penalizzazione al Napoli e le conseguenti querelles, sono state le ciliegine sulla torta della sacra pedata che ritorna sulla tavola imbandita. Si è innescata pure la vicenda Ronaldo “in Portogallo”, con conseguenti botte e risposte: non ne usciremo mai. Ma la parola magica è “bolla”, siamo tutti nella “bolla”, parola molto simile a balla. Riparte quindi un campionato zoppo per qualche partita saltata (Genoa-Torino), per quelle decise a tavolino, per i tanti assenti ecc.

Il copione ci impone di parlare del derby milanese, ma ci chiediamo come si comporterà la piazza napoletana, in attesa dell’Atalanta, dopo tutto quel che è successo. Non sarà una partita “facile”, quella del San Paolo, per l’arbitro Di Bello. Gattuso (che ha taciuto alla vigilia, come Pirlo, facendo piangere i cronisti) potrà disporre di Bakayoko e Gasperini di Ilicic e di Miranchuk. I partenopei non giocano insieme oltre da venti giorni, non hanno subito reti, tranne le tre del giudice sportivo... ma avranno davanti la macchina da gol nerazzurra (13 in tre partite) “guidata” da Gomez, capocannoniere con 4 reti, secondo solo al giudice Mastrandrea. Gasperini: «Gomez lo abbiamo noi».

Pregando la Madonnina

Nel derby della Madonnina, si invoca più la protezione della sullodata, viste l’avanzata del Covid e le assenze di interisti e milanisti contagiati. Si fa la conta degli abili e arruolati e si dice che l’Inter sia più svantaggiata, con la difesa un po’ menomata, mentre Pioli, che non ha vinto mai un derby («Gli esami non finiscono mai»), sta recuperando Ibrahimovic («È positivo e determinato») e Romagnoli. Per i ragionieri della pedata, i rossoneri sono reduci da una serie di vittorie (tre in campionato), i nerazzurri dal discusso pareggio con la Lazio e Conte non avrà Sensi, squalificato. Il tecnico nerazzurro ha detto: «Il calcio italiano si sta evolvendo. Noi l’anno scorso in tutto abbiamo segnato 113 gol contiamo di ripeterci e migliorare». Sanchez è da valutare ed Eriksen si è lamentato per le frequenti panchine, mentre nella Nazionale danese è titolare e ha segnato un gol a Wembley... Conte: «Sta giocando il giusto». Il Milan ha cominciato bene in campionato (difesa imbattuta) e in coppa, è andato a segno da 23 partite. Insomma, ci sono le premesse per una partita effervescente che Mariani dovrà governare a suon di fischi, possibilmente azzeccati.

Juve, tocca subito a Chiesa?

La Juve, priva di CR7 e di Dybala andrà a Crotone per cercare di riprendere quota: Ronaldo non ci sarà, come McKennie, Dybala e Ramsey, mentre in attacco dovrebbe esordire Chiesa, con Morata centravanti. In porta Buffon. Ricordiamo che il Crotone è a quota zero (difesa più battuta: 10 gol) e cercherà il riscatto, forse con Riviere, mentre la Juve aspira alla vetta della classifica, pur avendo vinto sul campo solo con la Samp. Ma Milan e Atalanta difficilmente molleranno. Dirigerà Forneau, astro nascente del fischietto, forse perché ritenuto francese.

Sassuolo da quartieri alti

Pochi si sono accorti che il Sassuolo è silenziosamente fra le “grandi”, ma dovrà affrontare il derby col Bologna del ballerino Mihajlovic che finora ha ballato anche sul campo. Tutti aspettano i gol di Caputo (già tre, come Ronaldo). Un derby è però sempre incerto. Al Dall’Ara fischierà Doveri. Nella alte sfere veleggiano pure Verona e Benevento. I sanniti in virtù di vittorie “vere”: certo sul campo di una Roma (Smalling arrivato e subito infortunato: vedremo Kumbulla) non sarà facile fare prodezze. Arbitro Ayroldi. I veneti hanno segnato un solo gol sul campo e ospiteranno Il disastrato Genoa. Anche il Verona ha avuto problemi di Covid e forse farà esordire Shomudorov, venuto dall’Uzbekistan. Il traffico verrà diretto dal quasi esordiente vigile urbano Antonio Rapuano di Rimini.

Lazio senza Immobile

Sampdoria-Lazio (Orsato) sarà un altro ostacolo complesso per la squadra di Inzaghi, priva dello squalificato Immobile. Caicedo recuperato. Forse vedremo la novità Muriqi. Col dente avvelenato gli ex Candreva e Keita Balde. La Fiorentina giocherà a Cesena, contro lo Spezia, per ora privo del campo e del cannoniere Galabinov. Ribery guiderà l’attacco viola, “vedovo” di Chiesa e in attesa di Callejon. Completeranno il programma Torino-Cagliari (La Penna) e Udinese-Parma (Fabbri). I granata, sospinti dall’entusiasmo dei propri tifosi (veri e occulti) cercheranno i primi punti contro un avversario che vuol migliorare. I friulani (senza il portiere Musso) aspettano ancora la gioia del primo gol stagionale contro un Parma menomato dalle assenze.

Chiellini (che a Crotone non giocherà) ha detto che bisognerà andare avanti per ragioni economiche e per dare uno svago alla gente. Aspettiamo, quindi, un weekend di pietanze calcistiche succulente. Incombono le coppe, ma non dimenticate la “bolla”.