Recuperare l'energia contenuta nei reflui industriali e utilizzarla per alimentare il depuratore. È uno dei risultati più significativi del nuovo impianto di Merano, dove il trattamento delle acque diventa anche un'opportunità di produzione energetica.

Durante il processo biologico viene generato biogas, impiegato per produrre elettricità. Per sfruttarne la maggiore disponibilità sono stati sostituiti i tre precedenti cogeneratori da 320 kW elettrici con tre nuove unità da 600 kW ciascuna.

A pieno regime, la produzione annua dovrebbe raggiungere circa 6.200 MWh, contro i 4.000 MWh del 2023.

“Con questo progetto eco center ha colto una grande sfida: aumentare la capacità del depuratore, migliorare l’efficienza depurativa e recuperare tutta l’energia possibile contenuta nei reflui industriali. Oggi il depuratore di Merano è il primo impianto di grandi dimensioni gestito da eco center quasi autosufficiente dal punto di vista energetico. E’ un esempio concreto di economia circolare”, afferma Dario Dal Medico, Presidente eco center.

Attenzione anche all'integrazione ambientale: lungo il perimetro è stata realizzata una barriera verde con 200 arbusti e 90 metri di siepe, pensata per migliorare l'inserimento paesaggistico e contribuire a mitigare eventuali emissioni sonore e odorigene. È stato inoltre creato un prato fiorito di 2.800 metri quadrati. (Nella fotografia la visita dell’impianto, Credits: @Luca Mich)

Vai all’articolo principale: clicca qui