Non c’è merenda in malga o tavola imbandita in Alto Adige che possa fare a meno del suo inconfondibile profumo di segale e cumino. Lo Schüttelbrot, il pane croccante "scosso" che da generazioni accompagna la quotidianità e le escursioni degli altoatesini, compie un passo storico: da oggi vanta ufficialmente il marchio europeo di Indicazione Geografica Protetta (IGP).


Un riconoscimento che va ben oltre la semplice etichetta. La denominazione IGP, infatti, rappresenta una tutela fondamentale per il consumatore, garantendo che ogni singola confezione sia stata prodotta esclusivamente sul territorio provinciale, seguendo la ricetta originale e i rigidi criteri della lavorazione tradizionale. Il marchio IGP certifica l'origine trasparente e il metodo artigianale, proteggendo la tipicità del prodotto dalle imitazioni.


Per l'Alto Adige non si tratta solo di una vittoria legata al gusto, ma di un importante atto di salvaguardia culturale ed economica. Il bollino europeo promuove i panificatori locali e blinda un pezzo d'identità del territorio, dove l'artigianato si fonde con la storia.


Che venga spezzato con le mani per accompagnare i classici speck e formaggi, o reinterpretato con creatività nelle ricette calde dai moderni chef, lo Schüttelbrot Alto Adige IGP resta fedele a se stesso: genuino, inconfondibile e, da oggi, protetto e valorizzato in tutta Europa.