ALPE DI SIUSI. La regione dolomitica dell'Alpe di Siusi si conferma tra le destinazioni impegnate nel turismo sostenibile. Nel settembre 2026 ha ottenuto nuovamente il Livello 3 dello standard di sostenibilità dell'Alto Adige, un riconoscimento che certifica il percorso intrapreso nella gestione delle risorse ambientali, nello sviluppo economico e nell'attenzione alle esigenze della popolazione locale.

La certificazione si inserisce in un programma di lungo periodo, basato su un piano d'azione che definisce obiettivi e interventi da realizzare nei prossimi anni. Tra le priorità figurano la riduzione dei rifiuti e la tutela dell'acqua potabile, promosse anche attraverso il progetto «Rispetta la montagna», rivolto sia ai residenti sia ai turisti.

Particolare attenzione viene dedicata alla mobilità sostenibile. Con l'iniziativa «Bike2Work» sono messe gratuitamente a disposizione della popolazione 40 biciclette elettriche per gli spostamenti quotidiani tra casa e lavoro. Proseguono inoltre gli interventi per migliorare l'accessibilità della destinazione e rendere le strutture e i servizi fruibili a un pubblico sempre più ampio.

Sul fronte sociale, Seiser Alm Marketing e le cinque associazioni turistiche hanno ricevuto il riconoscimento Best Practice e la certificazione «audit famigliaelavoro», dedicata alle politiche di conciliazione tra attività professionale e vita familiare.

Restano tuttavia alcune criticità legate alla crescente pressione turistica, all'internazionalizzazione dei flussi e all'aumento del traffico. Sfide che richiedono, secondo gli operatori locali, strategie condivise e interventi capaci di conciliare le esigenze dei visitatori con quelle dei residenti.

«Il rinnovo della certificazione non rappresenta soltanto un riconoscimento del lavoro svolto, ma soprattutto un impegno per il futuro», sottolinea il direttore Martin Rabensteiner, evidenziando la necessità di rafforzare il dialogo con la popolazione e coinvolgerla maggiormente nelle scelte sullo sviluppo turistico.

La certificazione è stata rilasciata da Green Destinations, organismo accreditato GSTC, sulla base dello standard di sostenibilità adottato da IDM Alto Adige.

(nella foto da sinistra Martin Rabensteiner, direttore Seiser Alm Marketing, Katharina Psenner, responsabile della sostenibilità, Helmut Mitterstieler, presidente)