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(ANSA) - ROMA, 02 OTT - Oltre 5mila iscritti, circa 700 relatori e oltre 100 incontri: si chiude oggi a Roma il Forum Euromediterraneo dell'Acqua, che dal 29 settembre ha riunito presso il Centro Congressi La Nuvola rappresentanti delle istituzioni, organizzazioni internazionali, imprese, gestori del servizio idrico, mondo della ricerca e società civile per un confronto sulle principali sfide legate all'acqua e alla sicurezza idrica nel Mediterraneo.
Promosso dal Comitato Italiano One Water, in collaborazione con l'Unione per il Mediterraneo e l'Istituto Mediterraneo dell'Acqua di Marsiglia, il Forum è stato sostenuto, tra gli altri, dal Ministero degli Esteri attraverso il Ciheam Bari, e ha visto la partnership dell'Arab Water Council.
Il confronto ha affrontato il tema dell'acqua nelle sue molteplici dimensioni, dalla sicurezza idrica alla resilienza dei territori, fino al ruolo della cooperazione internazionale e degli investimenti.
Tra i temi emersi nel corso del Forum, particolare attenzione è stata dedicata al ruolo del mondo delle imprese nella gestione della risorsa idrica. Aziende di settori diversi hanno portato a Roma esperienze e strategie per ridurre, riutilizzare e rendere più efficiente il consumo di acqua, evidenziando come la risorsa idrica stia assumendo un'importanza crescente non solo sul piano ambientale, ma anche economico, industriale e della sicurezza.
Il Forum ha inoltre posto al centro il tema degli investimenti nel settore idrico, con il contributo di istituzioni finanziarie internazionali e operatori del settore, a partire dalla necessità di mobilitare nuove risorse per infrastrutture e sistemi più resilienti. (ANSA).


