BOLZANO. Oltre 60 ettari di frutteti e vigneti abbandonati sono stati segnalati in Alto Adige dal 2021. Aree non più coltivate che possono trasformarsi in veri e propri serbatoi per organismi nocivi, con il rischio di compromettere anche le colture vicine e provocare danni all’intero comparto agricolo. Per questo il Servizio fitosanitario della Provincia di Bolzano ha introdotto nuove disposizioni che prevedono l’obbligo di segnalazione dei terreni abbandonati e, quando necessario, anche l’estirpazione delle piante.

Il problema riguarda soprattutto il fatto che, senza le normali attività di cura, controllo e difesa antiparassitaria, un frutteto lasciato incolto può diventare un punto di insediamento per parassiti e malattie. Gli organismi nocivi possono infatti moltiplicarsi senza essere individuati e successivamente diffondersi verso meleeti e vigneti ancora produttivi, ma anche verso aree verdi pubbliche, giardini privati e zone boschive.

A spiegare la situazione è Stefano Endrizzi, responsabile del Servizio fitosanitario dell’ufficio Frutti e viticoltura: le superfici abbandonate rappresentano un rischio perché possono favorire la presenza e la diffusione di nuovi problemi fitosanitari. L’obiettivo del decreto è quindi individuare rapidamente eventuali focolai e intervenire prima che possano interessare una porzione più ampia del territorio agricolo.

«Solo se tutti si assumono le proprie responsabilità e segnalano tempestivamente i casi sospetti o i frutteti abbandonati potremo proteggere efficacemente la nostra agricoltura e il nostro paesaggio culturale», sottolinea l’assessore provinciale all’agricoltura Luis Walcher. Secondo la Provincia, infatti, eventuali danni causati dalla diffusione di organismi nocivi potrebbero avere conseguenze economiche ed ecologiche difficilmente quantificabili.

Per i vigneti abbandonati misure simili sono già operative dal 2024, nell’ambito della lotta obbligatoria contro la flavescenza dorata della vite. Gli interventi effettuati negli ultimi anni hanno portato allo sradicamento di oltre 13 ettari di vigneti non più coltivati. Ora le nuove disposizioni estendono il sistema di controllo anche ai frutteti, con l’obiettivo di evitare che appezzamenti trascurati diventino un punto di partenza per nuove emergenze fitosanitarie.

(foto: USP/all'Ufficio Frutti e Viticoltura e Servizio fitosanitario provinciale della Provincia autonoma di Bolzano)