(ANSA) - CARACAS, 14 AGO - Il Venezuela ha concesso le licenze a tre società straniere per l'esplorazione e la produzione di gas naturale. Il colosso britannico Bp, insieme a Xrg degli Emirati Arabi Uniti e a Ucc del Qatar, collaboreranno in particolare allo sviluppo della fase 2 del giacimento di Loran, rimasto inutilizzato per oltre 20 anni.
A giugno, il governo della presidente ad interim Delcy Rodríguez aveva già concesso alla multinazionale inglese Shell la licenza per la fase 1 di Loran. Il sito, nel nord-est della nazione, ospita sette giacimenti di gas naturale, sei dei quali offshore.
Durante la cerimonia di firma delle concessioni, trasmessa dal canale pubblico Vtv, Rodríguez ha affermato che si impegnerà affinché il suo Paese "non sia più solo un esportatore di petrolio, ma anche di gas".
Dopo la cattura di Nicolás Maduro da parte degli Stati Uniti a gennaio, Caracas ha ceduto alle pressioni di Washington e riformato la legge energetica venezuelana in modo che le società americane e straniere potessero beneficiare del petrolio e delle altre vaste risorse locali. (ANSA).