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(ANSA) - CAIRATE, 09 OTT - H2Olona Hydrogen Valley, a un anno dall'avvio dei lavori, inaugura ufficialmente la prima Hydrogen Valley della Lombardia aperta al libero mercato. Realizzata nell'area dismessa dell'ex cartiera Vita Mayer-Vima di Cairate e Lonate Ceppino, il progetto rappresenta uno dei più significativi interventi italiani di rigenerazione industriale e transizione energetica, trasformando un sito produttivo abbandonato da decenni in un nuovo polo dedicato alla produzione di energia rinnovabile, all'idrogeno verde e all'innovazione tecnologica.
Con un investimento complessivo di 23 milioni di euro, di cui 11,5 milioni finanziati dal ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica attraverso il Pnrr, H2Olona Hydrogen Valley è stata realizzata nel rispetto delle tempistiche stabilite dal piano nazionale di ripresa e resilienza. Il progetto è stato realizzato da Expand, società specializzata in rigenerazione e riqualificazione di aree dismesse su grande scala in ecosistemi sostenibili. L'intervento si inserisce all'interno di un'area di oltre 550mila metri quadrati ed è coerente con le finalità e le strategie della Comunità Europea in ambito di transizione energetica e rigenerazione di siti industriali dismessi attraverso la produzione di energia rinnovabile e la creazione di nuovi ecosistemi industriali sostenibili.
La sfida di H2 Olona Hydrogen Valley è stata "coraggiosa dal punto di vista imprenditoriale. Spinta da ferma determinazione e concretezza, e complice l'impegno illuminato delle istituzioni, è riuscita a dimostrare nei fatti come sia possibile recuperare e riconvertire un'area industriale dismessa, trasformandola in un nuovo nodo strategico al servizio della transizione energetica", dichiara dichiarato Maurizio Ragusa, ceo di Expand.
(ANSA).


