(ANSA) - ROMA, 22 SET - "I prezzi del gas in Europa e in Asia sono aumentati di oltre il 50% dalla fine di luglio, il livello più alto dal dicembre 2022", e "gli attuali livelli di prezzo indicano che siamo entrati nella fase di contrazione della domanda industriale: le industrie ad alta intensità energetica e di consumo di gas dovranno ottimizzare o razionare i propri ritmi produttivi, poiché l'impennata dei prezzi del gas sta portando i loro margini di profitto in territorio negativo". Lo scrive sui social l'esperto di gas dell'Agenzia internazionale per l'energia (Iea), Gergely Molnar, che titola il suo post "La zona di pericolo".
"In Europa - prosegue Molnar -, i dati preliminari suggeriscono che la domanda industriale di gas è già calata di oltre il 5% su base annua a partire da maggio, mentre in mercati più sensibili al prezzo, come l'India, il calo dell'uso industriale di gas supera il 10%. Con i livelli di prezzo attuali, la contrazione della domanda è destinata ad accelerare con l'avvio della stagione del riscaldamento, il che comporterà inevitabilmente condizioni di mercato più tese". (ANSA).